Pala in mano

Spalare la neve, un gesto “contagioso” (in senso buono) a Saronno

Anche il consigliere Puzziferri al lavoro dopo aver letto l'esempio di Manuel, 28enne che ha ripulito via Ramazzotti: "Io non sono lombardo, sono nato e cresciuto in Romagna dove abbiamo la cultura di rimboccarci le maniche e lavorare per la nostra via"

Spalare la neve, un gesto “contagioso” (in senso buono) a Saronno
Cronaca Saronno, 30 Dicembre 2020 ore 09:34

Mentre continuavano a fioccare le polemiche a Saronno per il caos neve in città, dovuto pare al mancato rispetto del Piano da parte dell’AMSA, qualcuno ha ricordato la buona abitudine del rimboccarsi le maniche e ha deciso di uscire a spalare la neve. E dopo il suo esempio, altri hanno deciso di fare lo stesso.

Saronno, esce a spalare la neve: “Mi hanno guardato come un pazzo”

Una volta era la norma: cade la neve e dalle case uscivano tutti per darsi da fare e ripulire la propria strada. Una banalità, forse, ma che sembra sempre più straordinaria. E in questi giorni imbiancati dalle precipitazioni, a Saronno è stato un ragazzo, Manuel, a rimboccarsi le maniche e uscire con pala in mano invece di restare in casa, al caldo, aspettando lamentandosi l’arrivo di spazzaneve che, alla fine, non si sono visti.

“La via (Ramazzotti, ndr) è pulita perchè il sottoscritto, 1 ora al giorno senza grosso impegno, si è armato di pala ed ha spalato davanti al proprio palazzo, nel parcheggio pubblico, davanti alle case altrui ed anche la strada stessa. Senza contare tutte le persone che sono state aiutate ad uscire in auto dalla neve. Io non sono lombardo, sono nato e cresciuto in Romagna dove abbiamo la cultura di rimboccarci le maniche e lavorare per la nostra via. Ricordo ancora le nevicate (quella del 2012 soprattutto) dove si usciva tutti insieme a spalare la via ed i parcheggi, si pulivano le auto e si rideva. Ogni tanto qualche moglie usciva di casa e ci offriva grappa, caffè, cioccolata calda o anche un semplice bicchiere d’acqua.

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Qui in 2 giorni sono stato guardato come un “appestato” da centinaia di persone, un pazzo che spala la neve invece di stare al caldo in casa. Forse ogni tanto bisognerebbe prendere spunto ed imparare qualcosa, anche da un ragazzo di 28 anni romagnolo cresciuto ad “aiutati che dio ti aiuta”. Buone feste a tutti”.

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Un esempio “contagioso”

La banalità di un gesto normale, si diceva, quanto ormai raro. E che oltre a liberare la via dalla neve, ha fatto da apripista ad altri simili come quello di Lorenzo Puzziferri, calciatore 21enne dell’Fbc Saronno 1910 e consigliere comunale di Obiettivo Saronno:

“Ieri assieme ai miei fantastici vicini di casa, ci siamo adoperati per rendere accessibile l’ingresso del condominio. Però, dopo aver visto un post su Facebook di un Saronnese di nome Manuel, che si é adoperato a pulire non solo per sé stesso, ma anche gli ingressi degli edifici vicini, non potevo assolutamente starmene sul divano a far nulla. Bene, sono tornato poco fa a casa e devo dire che mi sono tolto un po’ di soddisfazioni, non solo per alcuni ringraziamenti, ma soprattutto quando vedevo persone anziane e passeggini che passavano sulla strada che avevo appena sgomberato dalla neve. Sono riuscito a realizzare un itinerario che parte dall’Asl di Via Fiume fino alla Stazione di Saronno Centro. A differenza delle strade, sui marciapiedi non possono passarci le lame, e quindi noi cittadini, per chi ne ha la possibilità, può fare una cosa bella non solo per sé stessi, ma per tutti”.

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