Neve e disagi

Casali: “Nessuno scarico di responsabilità ma inaccettabile l’inadempienza di AMSA”

L'assessore cerca di chiudere alle polemiche e annuncia: "Procederemo a fare quanto legalmente possibile su AMSA"

Casali: “Nessuno scarico di responsabilità ma inaccettabile l’inadempienza di AMSA”
Politica Saronno, 29 Dicembre 2020 ore 14:13

L’assessore Franco Casali cerca di mettere la parola “fine” alle polemiche per la risposta tardiva e insufficiente alla nevicata di ieri a Saronno.

Neve e disagi a Saronno, parola a Casali

La giornata di ieri è stata molto difficile per i saronnesi e ovviamente di questo, come Amministrazione, dobbiamo assumerci la responsabilità. Ringrazio il Sindaco Augusto Airoldi per averci messo la faccia ed essersi scusato per i disagi subiti, ma l’assessorato di competenza è il mio e mi devo quindi associare alle sue scuse verso tutti i saronnesi.

Detto questo, ritengo anche che sia opportuno dare delle spiegazioni e delle risposte soprattutto a chi ha scritto che l’Amministrazione è arrivata a questa nevicata, largamente annunciata, impreparata e senza effettuare alcun controllo.

In passato lo sgombero della neve, a Saronno, veniva organizzata direttamente dagli uffici comunali, che reclutavano i proprietari di trattori dotati di lama o di spazzaneve e li facevano entrare in azione quando necessario, convocandoli preventivamente per dare loro istruzioni. Questa attività, considerata troppo onerosa, è ora confluita nel nuovo contratto firmato con AMSA, che si occupa principalmente e in maniera continuativa della normale pulizia delle strade, raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Il Capitolato Speciale d’Appalto relativamente al “Servizio di sgombero neve e prevenzione gelate” (Art.59) e il “Piano di Intervento Servizio Sgombero Neve e Prevenzione Gelate” per il 2020/21 oggetto di contratto tra il Comune di Saronno e AMSA sono stati predisposti dall’amministrazione Fagioli, anche se è ovvio che sia ora l’amministrazione Airoldi a doverlo gestire e ad assicurarne l’implementazione. Questo contratto prevede un piano di intervento del servizio sgombero neve e prevenzione gelate con tipologie di intervento, mezzi, personale e tempi differenziati a seconda del meteo e dell’intensità delle precipitazioni. Interventi che l’azienda deve svolgere in autonomia e che dovrebbero coinvolgere l’Amministrazione – che non ha contatti con chi manovra fisicamente i mezzi – solo per l’attivazione del piano neve stesso.

Il 27 dicembre, tale piano è stato attivato verbalmente e confermato tramite e-mail come previsto dagli accordi con AMSA. Il piano prevedeva la predisposizione dei mezzi e la salatura preventiva delle strade nel corso della notte. Ho visto messaggi corredati da foto di interventi di salatura tra l’1.00 e le 2.40 di notte che confermavano l’inizio di tale attività e con essa l’avvio del piano neve.

Il piano prevede che la lamatura inizi qualora si formi un deposito al suolo di neve oltre a 5 cm., cosa che era ampiamente prevista e che è avvenuta indicativamente verso le 6.00 del mattino. Purtroppo, invece, a quell’ora i mezzi AMSA non erano attivi e alcuni non risultavano neanche disponibili in Saronno, nonostante il piano fosse già attivato. La ragione è che non erano stati effettivamente predisposti, come invece concordato e lasciato intendere dalle operazioni di avvio salatura.

L’Amministrazione è quindi intervenuta a partire dalle 7.30 circa con tutto il personale a propria disposizione, a partire da quello della Polizia Locale, che ha dovuto gestire la situazione critica del sottopassaggio di via I maggio. Sono stati inoltre impiegati tutti i tecnici comunali disponibili, incluso il Dirigente e chi scrive, per guidare a mezzo di auto dell’amministrazione, i mezzi AMSA a lama, pala meccanica, e spargisale sulle arterie principali, inclusi ovviamente i sottopassaggi, cavalcavia, ponti e rotatorie (mezzi previsti rispettivamente nella misura di 10, 3 e 5 unità).

Da subito, è stata fatta richiesta ad AMSA d’inviare sul nostro territorio tutti i mezzi nel numero e tipologia previsti dal contratto, ma mancanti, tra cui anche le mini-pale gommate, utili nelle strade più strette, ma che non risultavano disponibili (5 mezzi). Purtroppo, questo non è avvenuto, nonostante i solleciti avvenuti durante tutta la giornata e le continue rassicurazioni da parte del fornitore. Alcuni mezzi arrivati a Saronno alla spicciolata hanno effettuato pulizie sommarie che non risultavano tecnicamente adeguate. Nonostante il supporto fornito durante tutta la giornata dai responsabili tecnici e operativi dell’Amministrazione, ancora in serata una larga parte della città risultava non pulita, o non adeguatamente pulita, incluse alcune vie del centro.

Questa Amministrazione non vuole scaricare le proprie responsabilità, ma non può nemmeno ritenere accettabile che un piano concordato e attivato – come da comunicazioni previste dal contratto e tempestivamente effettuate e confermate per iscritto – possa essere oggetto di così tanti problemi di fornitura. Se un ritardo nella partenza, dovuta all’indisponibilità dei mezzi, poteva giustificare la situazione del mattino, è inaccettabile che nel corso della giornata il fornitore non sia riuscito a recuperare, lasciando Saronno con tanta neve e con diverse vie impraticabili, nonostante il supporto fornito tutto il giorno dal personale del Comune ad AMSA.

Purtroppo, abbiamo constatato che la tipologia e misura delle penali contrattualmente previste per ritardata attivazione ed esecuzione dei servizi di prevenzione e sgombero neve non è tale da poter costituire un adeguato deterrente che possa assicurare la tempestiva ed adeguata esecuzione del servizio concordato con AMSA. Procederemo comunque a fare quanto legalmente possibile. Questo chiarito, nella mattinata odierna gli uffici tecnici hanno elaborato un piano di intervento con personale proprio e con AMSA che cercherà di porre se possibile un tardivo rimedio al disservizio fornito alla città.

Mi scuso nuovamente con tutti i saronnesi, perché in caso di disservizi è sempre la parte politica a doversi assumere le responsabilità, nonostante non sia l’unica colpevole. Andremo comunque fino in fondo su questa vicenda e faremo tutto quanto ci è possibile perché una situazione del genere non abbia a ripetersi.

L’insoddisfazione dei tanti che si sono giustamente lamentati è senz’altro anche la nostra.

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