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Salgono i tamponi a Varese e Como: gli ultimi dati di Ats Insubria

Da Ats Insubria nuovi dati aggiornati e potenziamenti in vista per la fase di screening anche con l'aiuto dell'Esercito

Salgono i tamponi a Varese e Como: gli ultimi dati di Ats Insubria
Varese, 07 Novembre 2020 ore 10:16

Ieri, venerdì 6 novembre, in conferenza stampa i vertici di Ats Insubria hanno fornito nuovi dati e aggiornamenti sul numero di tamponi effettuati nelle province di Varese e Como e sui punti tampone attivati e in corso di attivazione.

Tamponi a Varese e Como, i dati

Nella settimana dal 30 ottobre al 5 novembre, nel territorio di Ats Insubria si rileva una quantità di tamponi eseguiti (2,9 ogni 100 abitanti) superiore a quella eseguita in Lombardia (2,7 ogni 100 abitanti). Rispetto alla settimana dal 22/10 al 28/10 si rileva un incremento del 21,5% di tamponi in ATS Insubria, che sono il risultato dell’aumento dei punti messi a disposizione sul territorio per sottoporre a tamponi la popolazione residente.

Potenziamenti in vista per i punti tampone, anche con l’esercito

Marco Magrini, Coordinatore Emergenza Covid-19 per Ats Insubria, ha fornito alcuni approfondimenti rispetto alle diverse attività in essere:

“Alle Fontanelle di Malnate sono oltre 1.000 i tamponi/giorno, effettuati ad oggi, con un’attesa media intorno alla mezz’ora, grazie a 4 postazioni che probabilmente potranno essere implementate per arrivare a 1500 tamponi al giorno.

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Il punto tamponi di via Rossi a Varese effettua 500 tamponi/giorno con tempi di attesa per i risultati tra le 24 e le 48 ore: è un punto tamponi che procede senza registrare criticità.

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Chiediamo comunque massima collaborazione ai cittadini per la verifica del numero telefonico e dell’indirizzo e-mail: sono dati veramente fondamentali in questo momento. Proseguono in tutta tranquillità anche le attività in via Castelnuovo a Como, in cui al momento si fanno i test rapidi, mentre sono in fase di attivazione anche quelli molecolari. Invece per quanto riguarda la postazione di Lanzo d’Intelvi anticipiamo la possibilità di implementare l’attività con il supporto dell’esercito. È in fase di potenziamento anche la sede di Malpensa, a supporto di Malpensafiere e anche in Valcuvia è in fase di attivazione un punto-tamponi”.

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Gutierrez: “Attività estremamente intensa”

Come ha spiegato ilk Direttore Generale di Ats Insubria Lucas Maria Gutierrez, “si sta effettuando un’attività tamponatoria sul territorio estremamente intensa e con volumi davvero significativi. Stiamo garantendo tamponi a tutte le categorie che lo richiedono. Le azioni messe in campo vanno anche a supporto dell’attività tamponatoria avviata nelle scorse settimane dalle ASST. Si tratta di un enorme impegno organizzativo, logistico e gestionale che ATS sta mettendo in campo per ovviare alle criticità che sono emerse in alcune postazioni ASST, che erano state attivate nelle scorse settimane”.

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“Quota positivi qui più alta della media regionale”

 I dati della settimana sono strati illustrati dal dottor Ettore Presutto Direttore Socio-sanitario di ATS che ha sottolineato come i territori di Varese e Como si trovino in una situazione più critica rispetto la media regionale: “Nella popolazione dell’ATS si identifica una quota di positivi al Covid più alta che in Lombardia, con un impatto notevole dell’epidemia. Rispetto alla primavera scorsa tale percentuale è più bassa, ma i casi giornalieri identificati sono molto di più. Nella popolazione in età scolare la percentuale di positivi non appare superiore a quella della popolazione generale, verosimilmente per la presenza di un maggior numero di asintomatici. La popolazione anziana, quella più sensibile alle sequele peggiori della malattia, pur essendo attualmente la meno colpita rispetto a quella giovane adulta, è quella che in prevalenza occupa i posti letto negli ospedali: l’età media dei pazienti ricoverati nella giornata di ieri è di 69 anni”.

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Studenti in quarantena raddoppiati, classi triplicate

Intanto il numero degli studenti in quarantena al 1 novembre ha raggiunto quota 17mila. Quasi un raddoppio rispetto la settimana precedente ma che è destinato a ridursi, se non altro per lo stop alla didattica in presenza alle superiori deciso dalla Regione (che già mostra i primi effetti nel totale della popolazione scolastica), sia per quello arrivato con il Dpcm di novembre per le seconde e terze medie. I 17mila studenti in quarantena corrispondono a circa il 9% della popolazione scolastica, molto al di sotto della percentuale di positivi nella popolazione generale. Rispetto alla settimana prima si registra un incremento di +67% negli alunni, di +90% negli operatori scolastici e di +120% nelle classi.

Il report aggiornato sulla situazione Covid nelle scuole

Nell’ultima settimana l’incremento delle classi in quarantena si è registrato nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole secondarie di primo grado (circa 3 volte il numero di classi in quarantena della settimana precedente).

Le classi d’età dei contagi

Età. La maggior parte dei casi al 5 novembre colpisce la fascia d’età di 25-49 anni, sia in Lombardia (39%) che nelle province di Varese (35%) e Como (40%). A distanza di 6 mesi si osserva uno slittamento della percentuale di casi sotto i 50 anni (circa dal 30% al 60%), mentre i soggetti a maggior rischio di ricovero, quelli di 75+ anni, passano dal 37,3% al 9,2%. Si consideri, tuttavia, che questi ultimi risultano passare, nelle due settimane a confronto, da 465 a 945, quando gli asintomatici nella popolazione generale si stima siano oggi circa 3-4 volte di più.

Tracciamento via sms

Sempre la conferenza stampa di ieri è stata l’occasione per presentare la nuova strategia per il tracciamento dei contatti a rischio di chi è risultato positivo al Covid. Il tutto passa da un sms, inviato automaticamente da Ats Insubria quando riceve dalla Regione la notizia della positività del soggetto. Nel messaggio un link che porta a un questionario dove indicare il proprio stato di salute, l’eventuale presenza di sintomi e, dalla prossima settimana, anche eventuali contatti a rischio che saranno così contattati in automatico. E terminato il questionario, oltre a scaricare i documenti di messa in quarantena, avviene in automatico anche la prenotazione del tampone di controllo dopo 10 giorni.

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