Politica
Pd Regione

Dote Scuola, la Regione corre ai ripari e ci mette altri 9 milioni

Il consigliere Samuele Astuti: "Ci auguriamo che le 3.294 richieste della provincia di Varese che erano state ammesse ma non finanziate, ricevano tutte un contributo per l’acquisto di libri di testo, materiale didattico, tecnologia"

Dote Scuola, la Regione corre ai ripari e ci mette altri 9 milioni
Politica Varese, 29 Settembre 2021 ore 16:19

Dopo giorni di polemiche e richieste, la Giunta regionale ha stanziato i 9 milioni di euro "mancanti" e necessari a soddisfare le decine di migliaia di richieste accolte ma non finanziate delle famiglie.

Dote Scuola, arrivano i fondi

“Non possiamo che essere soddisfatti: dopo il grosso aiuto arrivato in questi mesi alle famiglie italiane dal Governo, anche Regione Lombardia, dandoci ascolto, ha aggiunto una considerevole somma, oltre 9 milioni di euro di fondi propri, sulla Dote Scuola. A questo punto, ci auguriamo che le 3.294 richieste della provincia di Varese che erano state ammesse, ma non finanziate, ricevano tutte un contributo per l’acquisto di libri di testo, materiale didattico, tecnologia”.

E' soddisfatto Samuele Astuti, consigliere regionale del Pd, Gruppo che per primo aveva denunciato il problema che si era venuto a creare quest’anno con la misura lombarda a sostegno degli studenti.

In sostanza, la parte dotale riferita al materiale didattico non aveva abbastanza fondi per soddisfare tutte le richieste fatte e in Lombardia 45mila famiglie ammesse non avevano ricevuto un euro.

“Quando l’assessore regionale all’Istruzione ha risposto alla nostra richiesta di chiarimenti ha detto che in alcune province quasi il 50 per cento dei richiedenti non aveva ricevuto i finanziamenti del bando. Una di queste province, con il 37,45 per cento, era proprio quella di Varese. E noi avevamo prontamente sollecitato la Giunta Fontana a intervenire – prosegue Astuti –. Soprattutto, l’errore quest’anno era stato quello di aver tenuto aperto il bando per un periodo più breve del solito. Ma il problema vero stava nel fatto di non aver postato a bilancio più risorse proprie, adeguandosi anche ai fondi aggiuntivi messi in campo in questi mesi dagli ultimi governi e destinati alle scuole per sostenere con strumenti digitali le famiglie sprovviste e meno abbienti”.

Pochi giorni dopo l’input del Pd, Regione Lombardia ha aggiunto gli stanziamenti che mancavano all’appello.