Crisi in vista

Tutto chiuso? A Saronno Licata lancia l’iniziativa “Adotta un ristorante”

"Possiamo lamentarci, cosa che non serve assolutamente a nulla ed a nessuno, o concentrarci su cosa potremo fare noi nelle prossime settimane per aiutarci l'un l'altro"

Tutto chiuso? A Saronno Licata lancia l’iniziativa “Adotta un ristorante”
Saronno, 05 Novembre 2020 ore 13:00

Il consigliere comunale del Pd Francesco Licata lancia l’iniziativa “Adotta un ristorante” a Saronno per aiutare gli esercizi pubblici a superare il lockdown che inizierà domani con l’avvio delle misure per la “fascia rossa”.

Adotta un ristorante: “Diamoci una mano”

Da domani stop a bar, ristoranti, pub, gelaterie, con i soli asporto e servizio a domicilio permessi. Una misura che coi nuovi e aggiuntivi ristori per ora solo promessi dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte fa tremare il commercio locale lombardo per il quale si stima una perdita di un miliardo di euro in un mese. Perdita che si aggiunge a quelle ingenti già patite da marzo tra chiusure, incertezze, orari e capienza dei locali ridotti. Il rischio è che quando finirà l’emergenza, o comunque la situazione di estrema criticità della Lombardia, come già dopo il lockdown primaverile a riaprire saranno solo una parte dei negozi e degli esercizi commerciali delle città.

Per questo, il consigliere Pd Francesco Licata ha lanciato un appello a tutti i suoi concittadini perchè siano i primi a sostenere i commercianti della città.

LEGGI ANCHE: Lombardia è zona rossa: vietato uscire di casa, torna il lockdown (ben poco “light”)

“Sulla zona rossa discussione surreale”

Il consigliere parte da una nota critica sulle proteste che a più voci, a partire da quella del Presidente della Regione Attilio Fontana, si sono alzate contro l’inserimento della Lombardia nella “fascia rossa”, quella con le restrizioni più forti. Una discussione che Licata definisce “surreale”: “Se in ‘zona rossa’ non doveva andarci la Lombardia e la nostra provincia allora vorrei sapere chi doveva andarci, anche se non intendo entrare più di tanto nell’argomento. La salute non è un bene negoziabile ed il mercato del pesce intorno ad essa non si può ascoltare”.

SCARICA L’AUTOCERTIFICAZIONE

Cosa fare? due possibilità

Quindi il consigliere affronta la cosa in maniera pragmatica: assodato che l’emergenza c’è e che Lombardia e provincia di Varese sono in forte difficoltà di fronte all’emergenza, cosa fare?

“Abbiamo due vie da percorrere: lamentarci, cosa che non serve assolutamente a nulla ed a nessuno, o concentrarci su cosa potremo fare noi nelle prossime settimane per aiutarci l’un l’altro e comportarci come una comunità. Io percorreró la seconda“.

Adotta un ristorante

Da qui l’iniziativa:

“Possiamo innanzitutto ‘adottare un ristorante’ o una pasticceria o un bar per fare in modo che possa tenere duro in questa fase, non chiudere e cosi facendo salvaguardare un’ attività e dei posti di lavoro. È consentito sia l’asporto che le consegne a domicilio. Prendiamoci come impegno (chi può) di continuare a consumare presso questi esercizi della nostra città, ognuno di noi si focalizzi su uno o più uno di questi. Diamoci una mano e ne verremo fuori anche questa volta…”.

TORNA ALLA HOME

Food delivery
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Curiosità
ANCI Lombardia