Dal ministero

Decreto pubblicato: per la Frera, nuova scadenza nel 2027

Scampato il rischio di dover restituire i fondi già spesi e di dover rifinanziare i lavori. Nell'elenco dei rimandati al 2027, anche Saronno, Caronno Pertusella e altri Comuni del Varesotto

Decreto pubblicato: per la Frera, nuova scadenza nel 2027

Pubblicato il decreto del Ministero dell’Interno con gli elenchi dei progetti di rigenerazione urbana esclusi dal PNRR o con scadenze rinviate a fine 2027.

Il decreto “salva Frera”

Un anno e mezzo in più per portare a termine i lavori che, in teoria, sarebbero dovuti finire prima a marzo di quest’anno e poi a giugno. E scampato anche il rischio di dover restituire la quota dei 5 milioni di stanziamento ancora finanziata coi fondi PNRR, circa 3 milioni. Insomma, il decreto del 24 luglio del Ministero dell’interno fa tirare un bel sospiro di sollievo a Tradate. E non solo.

Ritardi e nuova scadenza

Il finanziamento PNRR era stato confermato nel 2022, con data limite per la conclusione dei lavori al 30 marzo 2025. Tre anni e 5 milioni di euro per riqualificare l’ex capannone Frera e farne nuova sede del Museo della Motocicletta, ridisegnare tutti gli spazi esterni, realizzare un nuovo parcheggio interrato e dare una sistemata all’edificio della biblioteca, con una riorganizzazione degli spazi interni.

Tre anni, però, passati per lo più col cantiere fermo tra imprevisti idrogeologici, varianti di progetto annunciate e arrivate dopo mesi, direzione lavori che si è dimessa e tanti, troppi, imprevisti.

Tanto che a fine 2025, vedendo ormai avvicinarsi quella scadenza ormai impossibile da rispettare, il Comune aveva chiesto ufficialmente la fuoriuscita del progetto dal PNRR.

Intanto, gli uffici si erano messi in moto per far ripartire un cantiere ancora alle battute iniziali. Missione compiuta proprio nei giorni tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, quando i lavori in teoria sarebbero dovuti essere già belle che finiti. Nel nuovo cronoprogramma con fine lavori nel dicembre 2027, tutta la fiducia nelle voci che da mesi anticipavano un decreto. Necessario, per evitare che Comuni di ogni dimensione e di tutt’Italia si ritrovassero costretti a restituire milionate di euro già spesi facendo saltare i bilanci.

Fuori dai target UE

L’intervento tradatese è inserito nell’Allegato 1 del decreto, in cui si individuano in totale 263 progetti finanziati col PNRR che non prevedendo il termine dei lavori al 30 giugno 2026 vengono classificati come “No target”. Tradate è in buona compagnia: in provincia di Varese ci sono i progetti per 5 milioni di Saronno, i due da 10 milioni complessivi di Busto Arsizio, quello da quasi 3 milioni di Caronno Pertusella, quelli per quasi 19 milioni di Varese e poi Malnate (1.149.000 euro), Somma Lombardo (due interventi da 150.000 euro e 590.000 euro), Samarate (sei interventi da 150, 300, 500, 100, 600 e 150mila euro).

“Una buona notizia, adesso avanti”

“Attendevamo la conferma della nuova scadenza, già nell’aria da tempo. Sicuramente una buona notizia – commenta il sindaco Giuseppe Bascialla – Ora avanti con i lavori, sotto stretto monitoraggio dell’impresa grazie anche al cambio di direzione del nostro ufficio tecnico”.