Rinvio a gennaio

Riapertura palestre, piscine e sport: se ne riparla nel 2021

Nessun "regalo" nel Decreto Natale per il mondo dello sport: "Non ci sono le condizioni sanitarie, anche se i dati dovessero essere migliori"

Riapertura palestre, piscine e sport: se ne riparla nel 2021
Varese, 23 Novembre 2020 ore 19:00

Il Ministro per le Politiche Giovanili e Sport Vincenzo Spadafora ieri sera, giovedì 18 novembre, a Porta a Porta ha reciso il filo di speranza cui erano appese palestre, piscine, società sportive e atleti di tutto il Paese, che speravano in una riapertura nel nuovo Dpcm.

Palestre, piscine e sport: niente riaperture nel Dpcm Natale

Doccia gelata per tutto il mondo dello sport che sperava di poter riaprire pur tra regole e norme di sicurezza a dicembre. Il Ministro allo Sport Vincenzo Spadafora ha chiuso ad ogni possibilità:

Non esistono le condizioni sanitarie in questo momento per poter prevedere nel nuovo Dpcm, quello che entrerà in vigore dopo il 4 dicembre, nuove aperture per quanto riguarda lo sport”.

Un’anticipazione che allontana di un altro mese almeno gli auspici di tutti i gestori e proprietari, per non parlare di tutte quelle persone che, grazie allo sport, lavorano. Una nuova batosta dopo la chiusura decisa dal Governo. Una decisione, quella, presa a una settimana dall’avvertimento a “mettersi in regola, o si chiude tutti” lanciato da Conte e a pochi giorni dalla sigla, sempre di Spadafora, del Protocollo con le linee guida per l’attività sportiva, occasione in cui il ministro aveva ribadito di saper bene che “i gestori di palestre, piscine e centri sportivi sono stati scrupolosi nel rispetto delle indicazioni date finora e la dimostrazione è che non vi sono focolai riconducibili a questi luoghi“.

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Tutto chiuso ma c’è il bonus

Magra, magrissima consolazione (in realtà una beffa per molti), sarà però erogato un nuovo bonus. “Questo – ha aggiunto il ministro – vorrà dire che aiuteremo questi settori anche per tutto il tempo ulteriore in cui resteranno chiusi. Aiuti anche per i collaboratori sportivi. Abbiamo già dato a queste figure le garanzie che meritano, un bonus per marzo, aprile e maggio di 600 euro al mese e lo stesso abbiamo fatto per il mese di giugno e da domani mattina la società Sport e Salute erogherà il bonus per il mese di novembre che questa volta è di 800 euro. E’ evidente – ha proseguito il ministro – che questi lavoratori continueranno a dicembre a non essere impiegati in queste strutture e noi dovremo prevedere per loro altrettante misure anche a dicembre”.

In legge di Stabilità, ha aggiunto, dovrebbero trovar posto anche risorse a fondo perduto per asd e ssd che nonostante la chiusura dovranno comunque far fronte ad affitti e utenze.

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“Dobbiamo superare l’inverno”

“Io credo – ha aggiunto a Porta a Porta – che tutte le realtà che abbiamo chiuso con l’ultimo Dpcm, non solo palestre e piscine, resteranno chiuse anche a dicembre. Non possiamo ripetere l’effetto che abbiamo avuto in estate, dove prima dell’estate pensavamo di aver superato. Anche se tra 2 settimane i dati dovessero essere migliori perché saranno gli effetti delle decisioni misure prese, dobbiamo però superare l’inverno, facendo sacrifici”.

Fermi anche gli impianti di risalita

Verso il rinvio al 2021 anche la stagione sciistica, col Governo intenz23ionato a non inserire la riapertura degli impianti e delle piste nel prossimo DPCM di dicembre. Una scelta che non piace alle Regioni dell’arco alpino che questa mattina (23 novembre) hanno approvato le linee guida per la sicurezza degli impianti. I delegati regionali parlano di scelta che “che metterebbe in crisi un intero sistema, che porta un notevole indotto economico, lavorativo e sociale per l’intero Paese”.

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