Vaccini

Lavori alla Schiranna per l'hub vaccinale. Galimberti: "Intitoliamolo a Zamberletti"

Qui saranno attivate fino a 8 linee in grado di somministrare quasi 2.500 dosi al giorno

Lavori alla Schiranna per l'hub vaccinale. Galimberti: "Intitoliamolo a Zamberletti"
Cronaca Varese, 09 Marzo 2021 ore 08:50

Continuano i lavori alla Schiranna per la realizzazione dell'Hub vaccinale che raccoglierà i vaccinandi della città e del territorio di Varese.

Lavori alla Schiranna, primo tendone pronto

Proseguono di buona lena i lavori nell'area individuata già due settimane fa per la realizzazione di un hub vaccinale in grado di somministrare una volta a pieno regime 2.484 dosi al giorno. La prima tensostruttura, fa sapere il sindaco di Varese Davide Galimberti, è quasi ultimata. L'inizio delle operazioni qui, e negli altri centri massivi individuati dalla Regione, salvo nuove modifiche al programma vaccinale (possibili visto il via libera ad AstraZeneca per tutte le età) è previsto per la metà di aprile.

Intitolazione a Zamberletti

Una volta completate le strutture andranno riempite: le 8 linee che si prevede di attivare qui richiedono medici, infermieri, personale amministrativo e attrezzature, oltre ovviamente ai vaccini, di cui si occuperanno in concerto Ats Insubria e il Comune.

Ma il sindaco non sembra intenzionato a rinunciare anche a una forza "simbolica", certo ben lontana  e più sobria delle poco funzionali "primule" che hanno tenuto banco per mesi: "Riflettendo sulle cose da fare per essere pronti prima possibile - ha scritto - ho pensato che dovremmo intitolare questo luogo a Giuseppe Zamberletti, ideatore della Protezione Civile nazionale".

Zamberletti, il simbolo di quello spirito di comunità del "rimboccarsi le maniche" quando c'è bisogno per aiutare i propri concittadini, scomparso nel 2019 e ritenuto i padre fondatore della Prociv. Lui, tra la fine degli anni '70 e gli '80, si trovò a gestire l'emergenza dei terremoti, prima in Friuli poi in Irpinia. Ora, attraverso la sua memoria, potrebbe entrare in campo contro il "terremoto" scatenato dal Covid.