La sfida

In corsa per tutte le vie di Caronno: la sfida di Lorenzo Catti, che vuole anche fare del bene

In primavera il meccanico caronnese aveva corso una maratona nel corsello del box. Sabato si prepara a una nuova "folle sfida"

In corsa per tutte le vie di Caronno: la sfida di Lorenzo Catti, che vuole anche fare del bene
Saronno, 19 Novembre 2020 ore 16:26

Lorenzo Catti è un meccanico d’auto con una forte passione per la corsa. Già protagonista di una mezza maratona nel corsello dei box durante il primo lockdown ora è pronto a una nuova sfida: percorrere in corsa tutte le vie di Caronno Pertusella.

Lorenzo Catti: un ultra runner in lockdown

“Sport consentito solo all’interno del proprio comune di residenza”. Una norma nell’ultimo Dpcm che ha colpito molti sportivi (non certo “della domenica”) abituati a imprese e allenamenti ben oltre la corsetta serale. Ma come nel primo lockdown primaverile, i “veri sportivi” non si fermano e, nel rispetto delle regole, non perdono occasione di lanciarsi in nuove sfide. In primavera c’era chi si era messo a correre maratone in salotto o sul balcone, chi girando intorno casa rimanendo rigorosamente nei 200 metri che delimitavano il confine della “prossimità”, chi invece ha condiviso allenamenti e challenge domestici sui social. In questo ampio panorama c’era anche lui, il caronnese Lorenzo Catti, che in primavera aveva corso una mezza maratona facendo avanti e indietro nel corsello del box oltre a partecipare a diverse “virtual race”. E ora, tornate le restrizioni, annuncia una nuova impresa.

“Rieccoci, il Covid purtroppo non ci dà tregua e con lui sono tornate tutte le restrizioni del caso, come è giusto che sia. Questa volta però abbiamo qualche “libertà” in più, anche se le gare sono quasi tutte annullate. Mi chiamo Lorenzo Catti – si presenta –  sono un meccanico di auto e come hobby sono un ultra runner e, nonostante il periodo, cerco sempre nuove sfide, se sono inusuali sono ancora più felice!”.
2 foto Sfoglia la gallery
LEGGI ANCHE: Running Saronno di corsa ma a casa

Estate dedicata alla corsa

Finito il lockdown Catti era tornato a correre “in libertà”, dedicandosi a diversi ultra trail (che superano per lunghezza i 42km della maratona) in solitaria. A settembre, per render l’idea, insieme all’amico Lorenzo Santamaria ne ha fatta una da 140km, senza assistenza. Cosa fare quindi per macinare ciulometri in piena zona rossa?

“Dall’ultimo DPCM sembra che io abbia a disposizione l’intero comune di residenza per potermi allenare. Casualmente, proprio quest’estate, mi sono imbattuto in un articolo di un runner americano che, per affrontare il periodo, ha corso per tutte le vie della sua città, si trovava a San Francisco e ha chiamato il progetto Every Single Street, impiegandoci 45 giorni e coprendo quasi 6.000km. Io fortunatamente abito a Caronno Pertusella, giusto qualche via in meno, per cui ho deciso di cimentarmi in questa esperienza “folle” percorrendo (ovviamente correndo) ogni singola via della mia città”.
Una sfida simile a quella di Dario Picco, “ironman” di Ceriano che la scorsa settimana ha percorso in bicicletta 200km rimanendo all’interno dei confini cittadini.

In un giorno tutto il paese

L’obiettivo è ambizioso ma la cosa non fa che “caricare” ulteriormente Piatti: la partenza sabato 21 novembre alle 5, orario in cui le normative consentono di uscire di casa.

“Percorrerò tutte le vie di Caronno, frazioni comprese, dividendola in diverse zone – anticipa – Durante la giornata mi rifornirò di acqua dalle fontanelle del paese e quella santa donna di mia moglie, che mi supporta nelle mie folli idee, mi farà da assistenza portandomi cambi asciutti e cibo. Spero di concludere entro le 22 dello stesso giorno, altrimenti terminerò le ultime vie il giorno successivo”.

Sfida di sport e beneficenza

C’è di più. L’impresa non sarà solo una sfida contro il tempo, se stesso e il proprio fisico ma sarà una sfida anche per fare del bene. E questa non sarà in solitaria:

“Oltre a voler condividere con questa sfida, vorrei attirare attenzione sul progetto della Bistari Bistari Onlus, che ogni anno si impegna a raccogliere soldi per coprire i costi di mantenimento del Kalika Family Hospital, un ospedale costruito nel Dolpo, la regione più povera del Nepal. Causa Covid la maggior parte degli eventi per raccogliere soldi per questo piccolo ospedale sono stati cancellati, così vorrei invitare tutti a seguirmi e a fare una donazione a questo link: gf.me/u/ygby4w“. 

TORNA ALLA HOME

Food delivery
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Curiosità
ANCI Lombardia