Attualità
Tradate

Piazza Mazzini, venerdì il Comitato consegnerà le firme all'Amministrazione

Quasi 5mila fra cartacee ed online, in arrivo anche la perizia Zanzi. Il Comitato in Difesa degli Alberi: "Avanti coi banchetti, chiediamo attenzione per i prossimi lavori"

Piazza Mazzini, venerdì il Comitato consegnerà le firme all'Amministrazione
Attualità Tradate, 23 Settembre 2021 ore 10:38

Venerdì 24 settembre saranno consegnate all’ufficio protocollo del Comune le 4.204 firme (2.809 su moduli cartacei e 1.395 online) raccolte in questi mesi dal Comitato in difesa degli alberi di Piazza Mazzini a Tradate. A farlo sapere lo stesso Comitato in una nota.

Piazza Mazzini, firme in Comune

4.204 firme raccolte da maggio, tra cartaceo e online, per chiedere all'Amministrazione di modificare il progetto per il rifacimento di piazza Mazzini passato a inizio anno all'esame della Commissione Territorio e salvare così gli alberi che da oltre mezzo secolo trovano dimora nell'area verde del cuore cittadino.

"Ringraziamo - commentano dal Comitato - tutti coloro che hanno mostrato, firmando e partecipando alle varie iniziative contro il taglio degli alberi, una coscienza e una cultura di rispetto delle piante e della natura di cui siamo parte".

Presto anche la perizia Zanzi

Alle firme dovrebbe seguire nel giro (sembra) di qualche giorno o settimana anche la perizia eseguita dall'agronomo Daniele Zanzi per conto del Comitato, volta a smentire le conclusioni di quella fatta eseguire dall'Amministrazione Comunale che confermava la necessità dei tagli e il bilancio positivo delle operazioni di piantumazione che porterebbero ad avere più piante di quelle oggi presenti.

Perizia a titolo gratuito che Zanzi aveva chiesto di poter eseguire nel corso della partecipatissima serata pubblica a inizio luglio e avviata circa un mese dopo a seguito del via libera dell'Amministrazione.

"È uno studio che abbiamo condotto perché dopo averci detto che l’abbattimento delle piante era dovuto a motivi di rinnovo e di riqualificazione, è saltata fuori la storia che queste piante erano pericolose", ricorda Zanzi.

"Il risultato dello studio verrà illustrato durante un incontro pubblico per far capire alla cittadinanza le metodiche e la serietà dell’approfondimento - anticipano dal Comitato - Ci auspichiamo che ci sia da parte dell’Amministrazione Comunale maggiore trasparenza e uno spirito di collaborazione che vada nella direzione della tutela degli alberi".

Occhio sui lavori

Presto, intanto, dovrebbero riprendere gli scavi su corso Bernacchi per la sostituzione e l'ammodernamento dei sottoservizi. Fatti quelli sulla fognatura che non hanno trovato particolari intralci dovuti alle radici degli alberi, potrebbe andare diversamente per quelli di Enel i cui cavi corrono a pochi centimetri dal filare. Ma oltre a quelli dovrebbero iniziare alcuni scavi all'interno della piazza per le tubature e gli allacciamenti della rete idrica del Municipio.

"Finora gli scavi realizzati in Via Mameli e Corso Bernacchi, nonostante non sia stata usata nessuna attenzione e nessun accorgimento, non hanno incontrato radici, ad eccezione di qualche radichetta che non può in alcun modo influenzare negativamente la salute e la stabilità degli alberi interessati - proseguono dal Comitato - Chiediamo inoltre, che i nuovi scavi che riguarderanno la piazza, sicuramente di minori dimensioni di quelli fatti finora, tengano conto della presenza degli alberi e facciano in modo di realizzarli lontani dai loro tronchi e radici per evitare di danneggiarli e trovare pretesti per abbatterli. Sappiamo che se si vuole tutto è possibile.

Continueremo a vigilare affinché gli alberi siano rispettati in quanto individui viventi e non siano considerati come semplici oggetti di arredo alla stregua di un lampione o di una panchina, da togliere o sostituire a seconda dei gusti o delle scelte degli amministratori di turno. Continueremo inoltre, ogni sabato mattina fino a fine ottobre, a fare banchetti per informare i cittadini e raccogliere altre firme che saranno consegnate al sindaco anche successivamente. Gli alberi ci hanno sempre donato con la loro presenza silenziosa ossigeno, ombra, bellezza, loro non possono parlare, cerchiamo di essere noi la loro voce".