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Lonate Ceppino - Tradate

Una mostra per ricordare le vittime della strada, 22 solo a Lonate

 L'associazione Vivere con la collaborazione degli alunni del don Milani ha allestito una mostra fotografica al centro pastorale

Una mostra per ricordare le vittime della strada, 22 solo a Lonate
Eventi Tradate, 20 Novembre 2021 ore 15:08

 

 

 

 

Si apre domenica la mostra promossa da Vivere, associazione vittime della strada, per ricordare chi ha perso la vita, per scuotere la coscienza, sensibilizzare tutti affinchè a questa strage si ponga fine.

 Una mostra per ricordare le vittime dalla strada

 

Dare un volto, una storia, alle vittime della strada. Ecco l’obiettivo della mostra fotografica e artistica organizzata da Vivere, l’associazione Vittime della Strada di Lonate Ceppino, in collaborazione con gli alunni dell’Istituto Don Milani, in esposizione al primo piano del Centro Pastorale Chiara Luce Badano a partire dalla prossima domenica 21 novembre, a celebrazione della Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della Strada.

«La mostra — afferma Ernesto Restelli, dell’associazione — consta di 170 scatti e 40 pannelli e riprende fotografie di molto tempo fa che mostrano lo stato spesso fatiscente e pericoloso delle strade. Ad accompagnarle, ci saranno alcuni disegni degli alunni della sezione grafico-pubblicitaria del Don Milani corredati da didascalie parlanti e dai dati di una ricerca minuziosa (condotta da ASAPS, ndr) che accende un faro sugli orari in cui gli incidenti stradali si verificano con più frequenza, e cioè dalle 12 alle 18, nel pieno del traffico del rientro dal lavoro».

22 lonatesi persero la vita sulla strada

Una manifestazione artistica dal grande impatto, che vuole ricordare i 22 giovani lonatesi che nel tempo hanno incontrato la morte proprio sulle strade cittadine e vuole soprattutto sensibilizzare, perché questo non accada mai più. L’ultima vittima della strada Domenico Presti, travolto e ucciso in via Como a Venegono Superiore: ora la famiglia vuole giustizia ingaggiando una battaglia per rendere sicura la strada. «Sabato 20 — conclude Restelli — si terrà sempre in Parrocchia un corso da noi finanziato performare 15 volontari salva-vita, in grado di utilizzare il defibrillatore Philips che abbiamo recentemente donato ai ragazzi dell’oratorio e agli anziani che frequentano il Centro pastorale. Con la speranza che non ce ne sia mai bisogno».

 

L'associazione Vivere

L’associazione è iscritta dal 2005 nella Sezione Regionale  del Registro Generale Regionale del Volontariato  e nel Registro Regionale delle Associazioni di solidarietà familiare.

Ha le sedi  a: Lonate Ceppino, Como, Milano, Varese, Castronno, Vedano Olona, Busto Arsizio, Olgiate Comasco.

 L’obiettivo finale che si propongono gli associati, soprattutto coloro che hanno vissuto la tragica esperienza della perdita di un loro caro a causa di un incidente stradale, è quello di  sensibilizzare sul tema dell’incidentalità stradale i giovani e non solo per renderli maggiormente consapevoli di quanto sia preziosa la vita e di come possa essere stravolta in un attimo. Un altro obiettivo è quello di promuovere una viabilità sicura.  E tante sono state negli anni le iniziative e le battaglie ingaggiate dall'associazione per rendere più sicure le strade, per sensibilizzare la popolazione a partire dai giovani con interventi mirati nelle scuole.