Insubria

Scienza&Fantascienza all'Insubria: oltre l'infinito

Un tema ambizioso, perfetto corollario di dieci anni di divulgazione ed eventi

Scienza&Fantascienza all'Insubria: oltre l'infinito
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Decima edizione di Scienza & Fantascienza all’Università dell’Insubria. «Oltre l’infinito» è il titolo scelto per l’importante ricorrenza del seminario organizzato dal professor Paolo Musso, docente del Dipartimento di Scienze umane e dell’innovazione per il territorio, in collegamento con il suo corso di «Scienza e fantascienza nei media e nella letteratura», unico in Italia a trattare questi argomenti. Il ciclo è destinato agli studenti di Scienze della comunicazione ma è aperto anche al pubblico esterno: gli incontri sono in presenza, ma sarà possibile seguirli anche via Teams.

Scienza&Fantascienza, decima edizione "oltre l'infinito"

Nella tavola rotonda inaugurale si farà un bilancio di questi primi dieci anni con le autorità accademiche dell’Insubria e alcuni protagonisti delle passate edizioni. Negli incontri successivi si passerà a trattare il tema dell’infinito nella fantascienza e nella scienza, per concludere con un concerto rock di celebri canzoni ispirate alla fantascienza. Come sempre ci saranno relatori di assoluto prestigio, tra cui gli autori e i disegnatori della Sergio Bonelli Editore, l’illustre critico italiano di fantascienza Sebastiano Fusco, i responsabili (entrambi italiani) del nuovo telescopio spaziale «James Webb», il fisico Lucio Rossi che guida lo sviluppo dell’acceleratore del Cern, e Mario Gazzola, autore del libro «Fantarock» e collaboratore della trasmissione cult di Rai 4 «Wonderland». Ma ci saranno anche degli “eroi per caso”, ma non meno affascinanti, come Davide Gaddi, che insieme alla sua cagnolina Pimpa, ha scoperto la prima meteorite mai trovata in Italia.

I numeri di dieci edizioni

Dice il professor Paolo Musso:

«Forse sono stato un po’ temerario scegliendo come tema dell’anno addirittura l’infinito, ma per la decima edizione ci voleva qualcosa di speciale. In questi anni, il corso e il relativo ciclo di seminari sono cresciuti moltissimo, sia in qualità che in quantità. In totale abbiamo avuto più di 5000 presenze e oltre 300 articoli sui vari media locali, ma soprattutto nei 59 incontri fin qui tenuti abbiamo incontrato ben 80 relatori, molti di altissimo livello internazionale, con alcuni dei quali sono nati rapporti stabili che hanno generato diverse altre iniziative. Cito per esempio il seminario sul self-publishing della scrittrice di fantascienza Carla Monticelli e quello di Giorgio Vittadini sulle character skills. E poi il lavoro di ricerca sulla gestione del Covid in collaborazione con l’illustre sociologo Luca Ricolfi che ha coinvolto me e due nostre dottorande e ha prodotto un libro che uscirà proprio in questi giorni con la prefazione dello stesso Ricolfi. Infine, abbiamo incontrato varie realtà come la Sergio Bonelli Editore, le Edizioni Della Vigna, l’Osservatorio di Tradate, quello di Brera, Radio Missione Francescana e diverse scuole. Direi che l’augurio di poter proseguire ancora a lungo, “oltre l’infinito”, ce lo siamo proprio meritato».

Gli incontri

Si comincia martedì 25 ottobre alle 14.30 nell’Aula 7 di Monte Generoso, con una tavola rotonda intitolata «Un’infinita avventura: dieci anni di Scienza&Fantascienza all’Insubria», in cui si farà un bilancio dell’iniziativa in questo primo decennio. Oltre al professor Musso interverranno: Giulio Facchetti, presidente del corso di laurea in Scienze della comunicazione; il precedente direttore e l’attuale direttrice del Dipartimento di Scienze umane e dell’innovazione per il territorio, Paolo Luca Bernardini e Nicoletta Sabadini; la scrittrice di fantascienza Rita Carla Francesca Monticelli; la professoressa di letteratura italiana Rosanna Pozzi, del Liceo Tosi di Busto Arsizio; Gianfranco Lucchi, amministratore del sito di fantascienza «Urania Mania»; la giornalista e blogger di fantascienza Tea C. Blanc; e Antonio Serra della Bonelli, creatore e sceneggiatore della ormai trentennale saga di «Nathan Never», l’unico che ha partecipato a tutte le edizioni di Scienza & Fantascienza.

Gli altri incontri saranno: mercoledì 9 novembre alle 14.30 «Infiniti tempi, infiniti spazi, infinite possibilità: la fantascienza come metafora dell’oltre»; mercoledì 16 novembre alle 14.30 «Dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande attraverso l’infinitamente strano»; mercoledì 23 novembre alle 15.30 «Infiniti suoni per infinite storie: Fantarock in concert».

Per seguire il primo incontro: LINK

Informazioni e aggiornamenti sul calendario eventi di www.uninsubria.it.

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