Lunedì, 11 maggio, alle 21 al cinema Grassi di Tradate una nuova conferenza del Gruppo Astronomico Tradatese.
Il Gat: “I mattoni della vita vengono tutti dallo spazio”
La conferenza partirà, come sempre, dai dati delle ultime ricerche scientifiche. Lunedì, si partirà dai 121,6g di materiale prelevato nel 2023 dalla missione Osiris-REX dall’asteroide carbonioso Bennu.
“Nel Dicembre 2025, dopo due anni di indagini con tutti gli strumenti più evoluti della moderna tecnologia, sono stati divulgati risultati analitici che hanno fatto sensazione – spiegano dal Gat – hanno infatti ulteriormente convalidato l’ipotesi che la vita sulla Terra sia venuta dallo spazio”.
Relatore della conferenza sarà il dottor Cesare Guaita, presidente del Gat, che ha di recente condotto una approfondita ricerca in questo campo.
Una scoperta epocale
“E’ noto che la vita è basata su tre molecole principali: amminoacidi, zuccheri e basi nucleiche – ricordano gli astrofili – E’ altrettanto noto che la Terra primordiale è stata colpita, 4 miliardi di anni fa, da una valanga di corpi cosmici (il cosiddetto Grande Bombardamento tardivo) conseguenti al riassestamento delle varie posizioni planetarie.
Ebbene, nel materiale di Bennu (quindi probabilmente in tutti gli oggetti simili) sono stati trovati 33 amminoacidi (tra cui 19 ‘terrestri’), tutte le basi del DNA (Adenina, Guanina, Citosina, Uracile) ed ultimamente, anche sei degli zuccheri principali. Uno di questi zuccheri è il ribosio, che fa parte della struttura portante dell’ RNA. Assente invece è il desossi-ribosio, che fa parte della struttura portante del DNA. Da qui una possibile conseguenza: quella secondo cui, sulla Terra primordiale, è stato l’ RNA (e non il DNA) la molecola che ha dato origine alle prime forme elementari di vita”.
Dove è “nata” la vita?
“Ovviamente gli zuccheri e le basi nucleiche non possono essersi formati all’interno degli asteroidi carboniosi dove sono stati ritrovati. E allora? – concludono dal Gat – Le informazioni più recenti ci dicono che questi autentici mattoni per la vita si formano di continuo nei porosi granuli di polvere degli spazi interstellari a partire da due delle molecole cosmiche più abbondanti, la formaldeide e l’acido cianidrico.
Qui, sotto l’effetto dell’intensa radiazione UV ambientale, gli zuccheri si formerebbero per condensazione della formaldeide, mentre le basi nucleiche deriverebbero dalla condensazione dell’acido cianidrico. Tutte queste scoperte sono anche di straordinario interesse eso-biologico: dimostrano infatti che la vita può nascere su qualunque eso-pianeta abitabile (ossia ricco di acqua liquida) e, in secondo luogo, che le basi molecolari della vita sono probabilmente simili ovunque nel Cosmo”.