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Cosa fare a Varese e provincia nel weekend: gli eventi di sabato 4 e domenica 5 aprile 2026

Gli appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo a Varese e provincia

Cosa fare a Varese e provincia nel weekend: gli eventi di sabato 4 e domenica 5 aprile 2026

Cosa fare a Varese e provincia nel weekend? I migliori eventi

Cosa fare a Varese e provincia nel weekend: gli eventi di sabato 4 e domenica 5 aprile 2026

Gli appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo a Varese e provincia. Ecco i nostri consueti consigli per sabato 4 e domenica 5 aprile 2026.

  • VARESE: Cosa fare a Pasqua e Pasquetta

1. Salire al Sacro Monte di Varese
Una delle esperienze più emozionanti da vivere nel periodo pasquale è la salita al Sacro Monte di Varese, uno dei luoghi più simbolici della città e patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Il percorso della Via Sacra parte da Santa Maria del Monte e si sviluppa lungo una strada acciottolata di circa due chilometri che sale dolcemente tra boschi e panorami. Lungo il cammino si incontrano 14 cappelle barocche, ognuna dedicata ai misteri del Rosario. All’interno delle cappelle si trovano statue a grandezza naturale e affreschi che raccontano scene della vita di Gesù e della Vergine Maria.

2. Visitare la Basilica di San Vittore

Nel cuore del centro storico di Varese si trova la Basilica di San Vittore, la chiesa principale della città e uno dei simboli più riconoscibili del capoluogo.

La basilica, dedicata al patrono San Vittore, è stata costruita tra il Cinquecento e il Settecento e rappresenta uno degli edifici religiosi più importanti della provincia. La sua posizione centrale la rende facilmente raggiungibile durante una passeggiata nel centro cittadino.

All’interno si possono ammirare affreschi, cappelle decorate e opere d’arte sacra che testimoniano secoli di storia religiosa e artistica. Accanto alla basilica si trova anche il campanile barocco, una torre slanciata che domina il panorama urbano e che rappresenta uno dei punti più fotografici della città.

3. Passeggiare nei giardini di Villa Toeplitz

Se ami i parchi storici e la natura, Villa Toeplitz è una tappa imperdibile durante una visita a Varese in primavera.

La villa prende il nome dal banchiere polacco Giuseppe Toeplitz, che all’inizio del Novecento trasformò l’area in una residenza elegante circondata da giardini scenografici. Oggi il parco è uno dei più belli della Lombardia e rappresenta una meta molto amata per passeggiate e momenti di relax.

Il parco è famoso soprattutto per le sue fontane monumentali e per le cascate artificiali, progettate per creare spettacolari giochi d’acqua. Durante la primavera, quando i fiori iniziano a sbocciare, il giardino diventa un vero spettacolo di colori.

Tra i viali si trovano anche zone dedicate alla botanica e piccoli sentieri immersi nel verde, ideali per chi desidera qualche ora lontano dal traffico cittadino.

4. Fare una passeggiata sul Lago di Varese

Il Lago di Varese è uno dei luoghi più amati per trascorrere il lunedì di Pasquetta. Il lago offre un paesaggio tranquillo e naturale, perfetto per una giornata all’aria aperta.

Una delle attività popolari è percorrere la pista ciclopedonale che circonda il lago, lunga circa 28 chilometri. Il percorso è completamente pianeggiante e adatto sia alle biciclette sia alle passeggiate.

Lungo il tragitto si incontrano piccoli borghi, aree verdi, ristoranti e punti panoramici da cui osservare il lago e le montagne circostanti.

5. Visitare il Castello di Masnago

Tra i luoghi più interessanti della città c’è il Castello di Masnago, un edificio medievale che oggi ospita il museo civico d’arte moderna e contemporanea.

Il castello si trova in una posizione panoramica all’interno del Parco Mantegazza, un’area verde molto tranquilla dove è possibile passeggiare tra alberi secolari e prati aperti.

All’interno del castello si trovano affreschi del Quattrocento, sale storiche e una collezione di opere d’arte italiana dell’Ottocento e del Novecento. Le sale raccontano la storia artistica del territorio e offrono uno sguardo interessante sull’evoluzione dell’arte moderna.

6. Esplorare il Parco Campo dei Fiori

Per chi ama la montagna e i panorami naturali, il Parco Regionale Campo dei Fiori è una delle destinazioni più spettacolari della Provincia di Varese.

Questo grande parco naturale si estende tra boschi, montagne e vallate e offre numerosi sentieri escursionistici adatti a tutti i livelli di esperienza.

Tra le mete più suggestive ci sono i belvedere panoramici da cui si possono ammirare i laghi varesini e, nelle giornate limpide, persino la pianura lombarda.

7. Scoprire il borgo dipinto di Arcumeggia

A pochi chilometri da Varese si trova Arcumeggia, uno dei borghi più originali della Lombardia.

Il paese è conosciuto come il borgo dipinto perché le pareti delle case sono decorate con murales realizzati da artisti italiani e internazionali. Passeggiando tra le vie del paese si possono ammirare decine di dipinti che raccontano storie, tradizioni e scene di vita contadina.

Il borgo è molto piccolo ma estremamente suggestivo, soprattutto in primavera quando il paesaggio circostante si riempie di verde.

8. Visitare Villa Panza e la sua collezione d’arte

Tra le ville più importanti della città c’è Villa Panza, una residenza settecentesca famosa per la sua straordinaria collezione d’arte contemporanea.

La villa è stata donata al FAI (Fondo Ambiente Italiano) e oggi ospita una delle collezioni più importanti di arte minimalista e ambientale.

Le sale della villa ospitano opere di artisti internazionali, mentre i giardini all’italiana offrono una vista suggestiva sulla città e sulle montagne.

9. Fare una gita a Santa Caterina del Sasso

A circa mezz’ora da Varese si trova uno dei luoghi più spettacolari del Lago Maggiore: l’Eremo di Santa Caterina del Sasso.

Questo antico monastero è costruito direttamente sulla roccia a picco sul lago e offre uno dei panorami più suggestivi del nord Italia.

Il complesso religioso è raggiungibile attraverso una lunga scalinata panoramica oppure tramite ascensore.

10. Scoprire il centro storico di Varese

Infine, una visita a Varese non può dirsi completa senza una passeggiata nel centro storico.

Le vie del centro ospitano palazzi storici, negozi, caffè e ristoranti dove assaggiare i piatti della tradizione lombarda. Tra le tappe più interessanti ci sono Piazza Monte Grappa, Corso Matteotti e le vie che si sviluppano attorno alla basilica.

Durante il periodo pasquale il centro si anima con mercatini, eventi e iniziative culturali.

  • VARESE: Trofeo Garbosi 2026

Dal 3 al 6 aprile 2026 Varese sarà nuovamente protagonista del basket giovanile con la 47ª edizione del Trofeo Garbosi, uno dei tornei più attesi dedicati alle nuove generazioni della pallacanestro. La competizione riunirà 32 squadre delle categorie Under 13 e Under 14, con oltre 500 giovani atleti provenienti da tutta Italia.

Nel corso dei quattro giorni di torneo si disputeranno quasi 100 partite, ospitate in diverse palestre della provincia di Varese. L’evento culminerà nel giorno di Pasquetta al Palazzetto dello Sport di Varese, dove si giocheranno le finali: alle 12:30 per la categoria Under 13 e alle 14:30 per la categoria Under 14. A seguire sono previste la tradizionale sfilata conclusiva e la cerimonia di premiazione.

La manifestazione è coordinata da Paolo Vittori, con il sostegno delle istituzioni e delle società sportive del territorio, e rappresenta ogni anno un’importante occasione di incontro e condivisione, trasformando il torneo in una vera festa dedicata allo sport, ai giovani e alla passione per il basket.

  • GALLARATE: Wassily Kandinsky in mostra

Dal 30 novembre 2025 al 12 aprile 2026, il Maga di Gallarate dedicherà una mostra a Wassily Kandinsky, uno dei pionieri dell’arte astratta europea. In dialogo con opere italiane dalla collezione del museo gallaratese.

La rassegna, dal titolo Kandinsky e l’Italia, progettata e realizzata dal Museo Maga, si concentrerà sulla centralità dell’opera e del pensiero del maestro russo in relazione alla scena europea e, in particolare, alla grande stagione dell’astrattismo italiano che si è sviluppata tra gli anni trenta e gli anni cinquanta del Novecento.

Attraverso centotrenta opere, si ripercorrerà la nascita dell’arte astratta e la sua evoluzione europea e italiana, ancora oggi viva e presente nel linguaggio creativo contemporaneo.

  • CASTIGLIONE OLONA: Fiera del cardinale

Per tutti gli appassionati di oggetti antichi l’appuntamento è ogni prima domenica del mese nel centro storico con le bancarelle colme di oggetti da collezione, rigattiera e oggettistica d’epoca, allestite dagli oltre settanta espositori presenti in Piazza Garibaldi, ma anche tra i palazzi rinascimentali, le chiese e le stradine di Castiglione Olona. Saranno presenti anche banchi ricchi di prodotti tipici locali della Calabria, della Sardegna e del Piemonte, nonchè tanti prodotti delle nostre valli.

Per gli amanti dell’arte e per tutti coloro che sono attratti dalla storia di Castiglione Olona, i più famosi monumenti del centro storico saranno aperti e visitabili per questa occasione:

Palazzo Branda Castiglioni – dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00
Museo Arte Plastica (MAP) – dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00
Museo della Collegiata – orario continuato dalle 10.00 alle 18.00

  • UBOLDO: Evento di Parco dei Mughetti

Aulda didattica Parco dei Mughetti
Durata: 5 h
Pubblico · Chiunque su Facebook o fuori Facebook
Per il lunedì di Pasquetta, il Parco propone picnic e ‘‘Caccia alle uova’’ per bambini nell’Aula didattica di Uboldo.
Dalle ore 12.00 alle ore 14.00 l’Aula didattica verrà aperta per un pranzo al sacco libero e auto-organizzato. Si consiglia di portare un telo per potersi sedere anche nel prato.
Dalle ore 14.30 i Volontari del Parco organizzano il gioco ‘‘Caccia alle uova’’ per bambini di età compresa fra 4 e 12 anni. La partecipazione al gioco è gratuita con obbligo di iscrizione via email (info@parcomughetti.it) o via telefono (02-96951140) indicando nome, cognome, età.
L’aula didattica del Parco si raggiunge a piedi o in bicicletta partendo dalla Cascina Leva di Uboldo (Via per Cerro 251).

In caso di maltempo l’evento verrà annullato