Leonardo Sanesi traccia il bilancio dei Campionati Italiani di Categoria Estivi di nuoto: due finali per Porcu, una grande prova di Moia nei 200 farfalla e un campionato tra risultati positivi e qualche occasione persa.
Porcu e Moia protagonisti agli Italiani di Categoria: Saronno chiude con un quarto posto
Si sono conclusi i Campionati Italiani di Categoria Estivi e per la Rari Nantes Saronno è tempo di bilanci. Una manifestazione caratterizzata da risultati alterni, qualche occasione non sfruttata e alcune prestazioni di ottimo livello, con *Tommaso Porcu ed Eleni Moia* ancora una volta capaci di mettersi in evidenza sulla scena nazionale.
«Non è stato il campionato che speravamo – commenta il direttore tecnico e allenatore Leonardo Sanesi –. Abbiamo vissuto giornate molto positive e altre meno soddisfacenti. In alcuni casi avremmo potuto fare meglio, ma al termine di una stagione così intensa, ricca di impegni, risultati e soddisfazioni, il bilancio rimane comunque positivo».
Porcu, due finali e un finale in crescendo
Per *Tommaso Porcu il campionato è iniziato con i 100 rana, gara nella quale ha pagato ancora una volta la tensione della competizione.
«Era emozionato e non è riuscito a esprimersi completamente, ma è rimasto comunque vicino al suo miglior tempo, in una gara che ha visto una finale di livello molto alto».
Decisamente più positiva la prova nei 200 rana. Nonostante una condizione fisica non ottimale e qualche problema durante la giornata, Porcu ha centrato una buona qualificazione al mattino, conquistando l’accesso alla finale.
«Ha avuto anche alcuni problemi fisici e ha sofferto particolarmente le condizioni climatiche. Nonostante tutto ha disputato una buona qualificazione. In finale ha chiuso all’ottavo posto: un risultato importante, anche se il tempo è stato superiore alle aspettative. Ha pagato soprattutto un passaggio ai 100 metri troppo prudente, che lo ha tenuto lontano dalla lotta per le posizioni di vertice».
Dopo una terza giornata senza particolari ambizioni, con i 100 stile libero e i 50 rana, Porcu ha chiuso il campionato con i *200 misti*, regalando una delle prestazioni più convincenti della sua trasferta.
«È stata una bella gara. Ha spinto fin dall’inizio, conquistando una finale difficile e migliorando già al mattino il proprio personale. Nel pomeriggio è riuscito a migliorarsi ulteriormente, chiudendo ottavo. È una conclusione di campionato che gli dà fiducia e morale».
Moia, una grande prova nei 200 farfalla
Per *Eleni Moia* il momento più significativo è arrivato nei 200 farfalla, ma già nei 100 farfalla aveva dimostrato di essere in ottima condizione.
«Nei 100 farfalla ha disputato una gara molto bella. È rimasta fuori dalla finale per appena quattro centesimi, risultando la prima delle escluse e fermandosi a pochissima distanza dal proprio miglior tempo. È un peccato, perché avrebbe avuto tutte le possibilità di disputare una finale importante».
La conferma è arrivata nei *200 farfalla*, gara nella quale Moia ha prima conquistato una solida qualificazione e poi disputato una finale di grande spessore.
«Al mattino ha nuotato molto bene, qualificandosi per la finale in una gara nella quale tutte le atlete stavano spingendo forte. Nel pomeriggio ha fatto una gara davvero importante, migliorando il proprio tempo».
Il risultato è stato un *quarto posto*, a pochissima distanza dal podio.
«La medaglia sarebbe stata meritata e avrebbe rappresentato un coronamento importante per il suo percorso giovanile. Da allenatore sono molto soddisfatto della prestazione, anche se resta inevitabilmente un po’ di amarezza per un altro quarto posto. La cosa più importante, però, è che Eleni fosse soddisfatta della propria gara. Ha dimostrato ancora una volta il proprio valore e la crescita maturata in questi anni».
Gli altri saronnesi
Tra gli altri atleti impegnati a livello nazionale anche *Giorgia Bertasi, Vittoria Niggi, Fabrizio Fuscaldo e Dora Tramonti*.
Nei 200 dorso Bertasi e Niggi avevano concrete possibilità di conquistare l’accesso alla finale, ma entrambe non sono riuscite a esprimersi al meglio.
«Giorgia ha disputato una gara al di sotto delle proprie possibilità. Vittoria arrivava invece all’appuntamento molto stanca, dopo una stagione impegnativa. È un peccato, soprattutto considerando l’ottima prima parte di stagione che aveva disputato».
Bertasi ha poi trovato una prestazione più convincente nei *100 dorso*, dove ha mostrato un atteggiamento maggiormente aggressivo.
«Ha disputato 80 metri di ottimo livello, con un approccio finalmente molto deciso. Nel finale ha pagato lo sforzo, ma la gara è stata sicuramente positiva».
Per *Fabrizio Fuscaldo* è arrivato un doppio appuntamento con i 50 e i 100 dorso. Nei 50 ha mancato la finale per appena *cinque centesimi*.
«Nei 50 dorso aveva la possibilità di fare qualcosa in più. Nei 100, invece, non ha commesso errori tecnici, ma non è riuscito a esprimere il livello che aveva mostrato in allenamento nelle settimane precedenti. Peccato, ma può succedere».
Anche *Dora Tramonti* ha affrontato un campionato impegnativo. Nei 100 stile libero non è riuscita a trovare la prestazione attesa, mentre nei 50 dorso un contatto con la corsia ha condizionato la gara.
La reazione è arrivata nell’ultima giornata, con due gare decisamente più positive.
«Nei 50 stile libero ha disputato una prova dignitosa, senza particolari acuti ma neppure aspetti negativi. Nei 100 dorso, invece, ha fatto una bella gara, combattuta fino alla fine, riuscendo anche a recuperare alcune posizioni. È una prestazione che chiude in modo positivo il suo campionato».
Un bilancio tra soddisfazione e qualche rimpianto
Il bilancio complessivo resta quindi quello di una manifestazione con luci e ombre.
«Non siamo pienamente soddisfatti – conclude Sanesi –. In alcune situazioni avremmo potuto ottenere risultati migliori e abbiamo vis campionati più brillanti. Le condizioni ambientali, inoltre, sono state particolarmente difficili e in alcuni momenti hanno inciso sulle prestazioni ».
Resta comunque una stagione di grande impegno per la Rari Nantes Saronno, che ha portato diversi suoi atleti a confrontarsi con il miglior nuoto italiano.
«Si può sempre fare meglio, ma dopo una stagione così intensa, caratterizzata da tanti appuntamenti, risultati e soddisfazioni, è giusto fermarsi e riconoscere il valore del percorso fatto. Ora è tempo di vacanze, con la consapevolezza di avere ancora margini importanti di crescita».