C’è un modo diverso di vivere il calcio. Un modo che mette al centro non il risultato, ma il percorso. Non la pressione, ma il divertimento. Da questa visione nasce la Goleador Cup, un progetto che parte da valori semplici ma fondamentali: sport, inclusione, crescita e territorio.
Dalla tappa di Caronno alla finale di Como: la Goleador Cup premia sport e valori
L’obiettivo non è creare campioni né alimentare facili illusioni, ma regalare ai più giovani un’esperienza autentica, fatta di gioco, condivisione e passione. Il protagonista resta sempre lui, il pallone, l’oggetto più amato da ogni bambino.
Partita a gennaio, la manifestazione ha assunto rapidamente dimensioni importanti, coinvolgendo 41 città italiane e 52 centri sportivi, con oltre 10.000 partecipanti tra bambini dagli 8 ai 12 anni e categorie femminili fino ai 14 anni. Un vero e proprio viaggio lungo tutta l’Italia, da Milano – con ben cinque tornei – a Roma, fino a Sicilia e Sardegna, a testimonianza del forte radicamento territoriale dell’iniziativa.
E anche lo Stadio Comunale di Caronno Pertusella è stato protagonista proprio di una tappa ad inizio anno.
Il format è semplice e immediato: tornei 5 contro 5 in ogni centro sportivo, al termine dei quali una squadra vincitrice guadagna l’accesso alla fase finale nazionale. Una formula che favorisce il coinvolgimento, il ritmo e soprattutto il divertimento.
La finale di Como
Il punto più alto di questo percorso si è vissuto il 31 maggio allo Stadio Sinigaglia di Como, una location sempre più centrale nel panorama calcistico italiano. Qui, in un clima di festa, tutte le squadre vincitrici si sono ritrovate per vivere una giornata unica, arricchita dalla presenza di Barbara Pedrotti, madrina dell’evento, e da tante sorprese.
La Goleador Cup si inserisce in un rapporto consolidato tra il brand e il mondo del calcio. Un legame che si rafforza anche grazie alla storica collaborazione con realtà di eccellenza come la Caronnese, con cui Perfetti Van Melle collabora da anni. Goleador è infatti naming partner dei tornei invernali ed estivi della Caronnese, consolidando un percorso condiviso basato su valori sportivi, educativi e territoriali.
Non a caso, proprio la Caronnese è stata selezionata da Goleador tra le migliori società partecipanti alla Goleador Cup, a conferma del valore del lavoro svolto negli anni sul settore giovanile.
L’esperienza dei giovani rossoblù
Tra le squadre protagoniste della finale a Como anche proprio la società rossoblu, rappresentata dai Primi Calci 2017, vincitori della tappa disputata al Comunale di Caronno Pertusella. Per questi giovani atleti l’esperienza di Como ha avuto un valore speciale: giocare su un vero campo professionistico, confrontarsi con realtà provenienti da tutta Italia e vivere una giornata intensa anche dal punto di vista umano.
Non è stato semplice – complice anche il caldo e le partite disputate nelle ore più impegnative – ma proprio in queste condizioni si è rafforzato lo spirito della squadra, trasformando ogni momento in un’occasione di crescita.
Una testimonianza concreta dell’identità della Caronnese, una società che da sempre crede in un modello diverso di sport, attento ai valori ESG, allo sviluppo della persona e non solo del talento.
La Goleador Cup si conferma così molto più di un torneo: è un progetto che unisce, coinvolge e lascia il segno. Perché il calcio, quando viene vissuto nel modo giusto, non è solo competizione, ma un’esperienza capace di accompagnare i più giovani nel loro percorso di crescita. E la Caronnese crede molto in questi valori.