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Continua il sogno a Cinque Cerchi, Rossi: "Ora tifiamo gli Azzurri alle Paralimpiadi"

Il 24 agosto via alle Paralimpiadi, che vedranno l'Italia impegnata con la delegazione più numerosa di tutta la manifestazione. Rossi: "Pronti a emozionarci nuovamente"

Continua il sogno a Cinque Cerchi, Rossi: "Ora tifiamo gli Azzurri alle Paralimpiadi"
Sport Varese, 18 Agosto 2021 ore 17:08

Manca meno di una settimana alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi. "Dopo il record di medaglie fatto registrare nelle Olimpiadi - dichiara il sottosegretario allo Sport di Regione Lombardia Antonio Rossi, "tutti pronti ora a tifare Federico Morlacchi, Bebe Vio e gli azzurri delle squadre nazionali, che saranno impegnati a tenere alto l'onore della nostra patria a Tokyo".

La chiamata di Rossi ai tifosi: "Pronti a emozionarci ancora con le Paralimpiadi"

Con queste parole Antonio Rossi, pluricampione olimpico e sottosegretario della Regione Lombardia allo Sport, alle Olimpiadi 2026 e ai Grandi eventi, ha idealmente salutato da Palazzo Lombardia la partenza dall'aeroporto di Fiumicino verso la capitale giapponese della squadra italiana di canottaggio paralimpico.

C'è già un record

"Con 115 atleti già battuto il primo record", ha sottolineato Rossi, ricordando come quella nipponica sia la squadra paralimpica azzurra con il maggior numero di partecipanti. "Dopo il primato di medaglie delle Olimpiadi, siamo pronti nuovamente a emozionarci per le imprese sportive delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi in gara nelle Paralimpiadi".

"Lo sport ha forza di cambiare il mondo"

"Lo sport - ha ricordato - ha la forza per contribuire cambiare in meglio il mondo, per contribuire a frantumare barriere che resistono da secoli, facendoci sentire tutti più vicini e più uniti. È in grado di farlo anche con eventi come le Paralimpiadi, al via il 24 agosto".

"I successi nello sport - ha concluso Rossi - aiutano ad abbattere i pregiudizi e la grandissima Bebe Vio ne è un esempio. Dopo le emozioni delle Olimpiadi, quindi, non vedo l'ora di tornare a tifare, soffrire e gioire davanti alla tv per gli azzurri paralimpici. L'inclusività è fondamentale per un domani migliore, anche per questo sarà uno dei tratti distintivi delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 e guiderà lo sviluppo della Lombardia del futuro".