la giornata speciale

Studenti in visita al Binario 21 per non dimenticare la Shoah

La presenza congiunta delle istituzioni locali e delle associazioni che custodiscono la memoria della Resistenza rappresenta un elemento significativo dell'approccio educativo territoriale

Studenti in visita al Binario 21 per non dimenticare la Shoah

La trasmissione della memoria storica, la difesa dei diritti umani e la costruzione di una coscienza civile passano attraverso la conoscenza diretta dei luoghi che hanno segnato la storia del Novecento. Con questo obiettivo, ieri mattina, gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Leonardo da Vinci di Castellanza hanno varcato la soglia del Memoriale della Shoah di Milano, confrontandosi con una delle pagine più drammatiche della storia contemporanea.

Studenti in visita al Binario 21 per non dimenticare la Shoah

L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività previste dal Piano di Diritto allo Studio del Comune di Castellanza, ha coinvolto le sezioni A, B, C e D in un momento di approfondimento che va oltre la didattica tradizionale. Al Museo della Shoah della Stazione Centrale di Milano, i ragazzi hanno camminato negli stessi spazi da cui, tra il 1943 e il 1945, partirono i convogli carichi di deportati diretti ai campi di sterminio nazisti.

La visita ha visto la partecipazione dei docenti Desirée La Bruna, Vittoria Scalici, Stefania Russo, Serenella De Cristofaro, Anna Martignoni, Massimiliano Esposito, Elisabetta Caccia, Luigi Silvestri e Massimiliano Verta, a testimonianza dell’impegno educativo dell’istituto su questi temi fondamentali. A sottolineare il valore dell’iniziativa, hanno preso parte all’esperienza anche il sindaco di Castellanza, Cristina Borroni, l’assessore alla Cultura e Istruzione Davide Tarlazzi, e in rappresentanza dell’ANPI cittadina, Paolo Moroni e Rosalba Mantovani.

La presenza congiunta delle istituzioni locali e delle associazioni che custodiscono la memoria della Resistenza rappresenta un elemento significativo dell’approccio educativo territoriale, capace di trasformare la visita in un momento di autentica formazione civica.

Il commento dell’assessore Tarlazzi

«Proponiamo agli alunni di 3^ media la visita al Memoriale della Shoah di Milano per entrare in contatto diretto con un luogo che conserva le tracce dell’abisso morale in cui è piombato il Novecento -spiega l’assessore alla Cultura e all’Istruzione, Davide Tarlazzi-. L’esperienza non lascia indifferenti ed è capace di accendere domande e riflessioni profonde. Entrare al Memoriale significa confrontarsi con i temi dei valori, delle visioni sull’uomo, delle scelte individuali e collettive. Insieme ai nostri ragazzi coltiviamo la Memoria per far sì che l’indifferenza, l’odio e la discriminazione non trovino mai più spazio nel nostro presente e nel nostro futuro».

Per il sindaco Cristina Borroni, «accompagnare i nostri ragazzi al Memoriale della Shoah rappresenta una scelta educativa precisa che si inserisce nell’impegno dell’Amministrazione Comunale a formare cittadini consapevoli attraverso la conoscenza storica e la riflessione sui valori democratici che fondano la convivenza civile. Come istituzioni -ha concluso il primo cittadino- abbiamo il compito di offrire alle nuove generazioni gli strumenti per comprendere il passato e costruire un futuro di pace e rispetto. La presenza di ANPI accanto a noi rafforza questo percorso, creando un ponte tra chi ha vissuto quegli eventi e chi è chiamato a custodirne il ricordo per impedire che simili tragedie possano ripetersi».