Iniziativa

Scuola e inclusione, al via un progetto pilota

Si terrà alla scuola San Giovanni Bosco del quartiere Matteotti. Servizio gratuito per le famiglie con attività educative e ludiche curate dalla cooperativa Codess.

Scuola e inclusione, al via un progetto pilota

E’ dedicato ai minori con disabilità e si terrà durante le vacanze pasquali in via sperimentale.

Scuola e inclusione, al via un progetto pilota

L’Amministrazione comunale di Saronno rinnova il proprio impegno a sostegno dei più piccoli e delle loro famiglie.

Partirà a breve, in occasione delle prossime vacanze pasquali, un progetto pilota che coinvolgerà i bambini delle scuole dell’infanzia, già seguiti dall’assistenza scolastica alla scuola San Giovanni Bosco (quartiere Matteotti). In una nota il Comune spiega come la scelta di organizzare il servizio nel plesso scolastico sia strategica: muoversi in uno spazio già conosciuto permette, infatti, ai piccoli di vivere le attività con maggiore serenità, facilitando la relazione con il gruppo e con gli educatori.

Garantire continuità educativa

Quindi spiegano:

“Il progetto nasce con il doppio scopo di garantire continuità educativa ai bambini e offrire un prezioso supporto alle famiglie nel carico di cura quotidiana.

Trattandosi di una fase sperimentale, che sarà oggetto di monitoraggio e analisi dati, l’Amministrazione ha scelto di offrire il servizio gratuitamente, senza costi per le famiglie partecipanti.

Le attività saranno gestite dal personale qualificato della cooperativa Codess, già operativo nelle scuole cittadine e sarà organizzato nelle 3 giornate di chiusura scolastica, il 2, il 3 e il 7 aprile dalle 8.30 alle 12.30”.

Il programma delle tre giornate prevede

Il programma delle giornate prevede:

  • accoglienza e socializzazione;
  • attività ludico-ricreative e didattiche;
  • momenti di svago e merenda;
  • eventuale supporto nello svolgimento dei compiti scolastici, valutato in base alle esigenze

Dichiara l’Assessora Maria Cornelia Proserpio, con delega alla Cultura e alle politiche educative:

“Questa fase sperimentale ci permetterà di testare un nuovo modello di assistenza di gruppo, puntando sulla qualità del tempo strutturato. Il nostro obiettivo è garantire continuità educativa ai bambini in un ambiente che già conoscono e amano, offrendo al contempo un supporto concreto alle famiglie nel loro quotidiano compito di cura. È un passo avanti fondamentale per la nostra Amministrazione nel costruire servizi sempre più mirati e vicini alle esigenze dei minori con disabilità”.