Maturità 2020, oggi l'estrazione e mercoledì il ritorno in aula degli studenti
Ultimo appuntamento per decine di migliaia di studenti in tutt'Italia e ultimo capitolo di un anno scolastico trasformato dall'emergenza Covid

Maturità 2020, conto alla rovescia. Ecco come saranno gli esami in tempo di Covid.
Maturità 2020, ritorno in aula
Oggi, lunedì 15 giugno il calendario, mercoledì 17 i primi esami con la formula del "maxi orale". Sarà una modalità tutta nuova quella degli Esami di Maturità di quest'anno: niente prove scritte, buste ministeriali, banchi nei corridoi e nelle aule magne. Il tutto sarà sostituito da un "maxi orale" in cinque punti al termine del quale la commissione deciderà per la promozione o la bocciatura con relativo voto di uscita dalle scuole superiori.
Il maxi orale
Addio per quest'anno all'esame diviso in più giorni: tutto si svolgerà in un'unica sessione, 5 studenti al giorno, a voce e in presenza. L'esame consisterà in cinque parti:
- Elaborato su un argomento delle materie di indirizzo - le stesse individuate dal MIUR per la seconda prova. L'argomento è stato assegnato dai docenti entro il primo giugno e gli studenti entro il 13 lo hanno prodotto e inviato ai professori;
- Discussione di un breve testo di letteratura italiana, già oggetto di studio durante il quinto anno;
- Discussione interdisciplinare su un argomento assegnato dalla commissione;
- Esposizione dell'esperienza PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento), mediante presentazione multimediale o relazione;
- Domande sulle attività di Cittadinanza e Costituzione.
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I punti e il voto
Il voto a ciascuno studente sarà composto per il 40% dall'esito dell'esame orale e per il 60% in base ai crediti accumulati nel triennio. Entrambi "convertiti" secondo una griglia di valutazione elaborata dal MIUR. Per quanto riguarda i 40 punti dell'orale, la commissione dovrà assegnarli sulla base di cinque criteri:
- Acquisizione dei contenuti e dei metodi delle diverse discipline del curricolo, con particolare riferimento a quelle d’indirizzo
- Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle tra loro
- Capacità di argomentare in maniera critica e personale, rielaborando i contenuti acquisiti
- Ricchezza e padronanza lessicale e semantica, con specifico riferimento al bilinguaggio tecnico e/o di settore, anche in lingua straniera
- Capacità di analisi e comprensione della realtà in chiave di cittadinanza attiva a partire dalla riflessione sulle esperienze personali