Scuola

La nuova Rodari apre i cancelli e accoglie gli alunni

La sindaca Pagani: "Un ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato per rendere questa scuola casa vostra e dei vostri amici i prossimi anni”.

La nuova Rodari apre i cancelli e accoglie gli alunni

E’ suonata la prima campanella alla nuova primaria di via Toti.

La nuova Rodari apre i cancelli

E’ stato un momento di gioia e di emozioni, sia per gli alunni sia per il personale scolastico sia per gli Amministratori e per chi ha lavorato al progetto, il primo giorno di scuola alla nuova primaria Rodari di Saronno. Stamattina, lunedì 14 settembre, si sono aperti i cancelli della primaria di via Toti per accogliere gli alunni.

C’è stato un doppio taglio del nastro, prima con le classi dalle seconde alle quinte e poi con i piccolini delle classi prime che saranno i primi a vivere il loro percorso di cinque anni nella nuova scuola. Una festa, dunque, per i circa 250 bambini e bambine che faranno lezione nella nuova primaria.

Dopo l’incendio scoppiato a luglio nel cantiere, si è lavorato alacremente per riuscire ad aprire in tempo per il suono della prima campanella. Così è stato; nelle prossime settimane verrà ultimata la palestra e, alla conclusione dei lavori, avverrà l’inaugurazione ufficiale della scuola.

“Vorrei ringraziare tutti”

Il “grazie” della sindaca Ilaria Pagani:

“Vorrei ringraziare tutti. E’ doveroso da parte mia ringraziare le Amministrazioni che mi hanno preceduto perché noi oggi siamo qui a tagliare un nastro, ma questo è un lavoro che è cominciato tanti anni fa, quindi ci sono altre Amministrazioni che hanno creduto come noi in questa scuola e hanno lavorato con le aziende, gli uffici e le insegnanti per immaginare insieme la nuova scuola e capire insieme quali potessero essere le necessità dei ragazzi, quindi ancora un ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato per rendere questa scuola casa vostra e dei vostri amici i prossimi anni”.

“Sono davvero molto emozionato”

Il dirigente scolastico Raffaele Scala:

“Sono davvero molto emozionato; tutto quello che è stato promesso alla fine è stato mantenuto e sono stati fatti enormi sacrifici. Questa non è la scuola del dirigente scolastico o delle insegnanti, ma è la scuola di Saronno, quindi deve essere preservata e custodita gelosamente da tutti.

Questa giornata ci insegna che i sogni possono realizzarsi, perché stamattina si concretizza un vero e proprio sogno grazie alla collaborazione, all’impegno e alla passione di tutti”.