La proposta di articolare le lezioni su due turni, uno antimeridiano e uno pomeridiano, all’Itcs “Gino Zappa” di via Grandi a Saronno, per far fronte ai lavori di riqualificazione energetica, sta creando grande preoccupazione per la comunità scolastica.
Le problematiche
«Questa nuova disposizione rischia di creare enormi disagi per chi frequenta l’istituto. Lezioni su due turni significherebbero una rivoluzione non solo nella routine scolastica dei nostri ragazzi, ma anche nella vita quotidiana delle loro famiglie – sostengono i genitori dell’Istituto – I problemi principali riguardano il diritto allo studio e la qualità formativa che ne risentirebbero. Un altro problema riguarda il trasporto pubblico, che gli studenti utilizzano per raggiungere la scuola. Gli orari pomeridiani potrebbero non essere sempre compatibili con quelli del trasporto, causando così difficoltà aggiuntive per molte famiglie. Inoltre, la necessità di frequentare le lezioni al pomeriggio può interferire con le attività extra-scolastiche e sportive, riducendo il tempo che i ragazzi possono dedicare al tempo libero e allo studio pomeridiano».
A risentirne, secondo il comitato genitori dell’Itcs “Gino Zappa”, sarebbe anche «la vita familiare, che verrebbe rivoluzionata con la creazione di doppi turni. La gestione degli orari lavorativi dei genitori, in molti casi, difficilmente potrebbe adattarsi alle esigenze di accompagnare e prelevare i figli a orari diversi. Ciò potrebbe causare un sovraccarico di stress per le famiglie, le quali già si trovano a dover bilanciare le proprie responsabilità quotidiane».
La richiesta di trovare soluzioni alternative
Secondo i genitori dunque «è doveroso che l’Istituto e le autorità competenti prendano in esame soluzioni alternative. Ad esempio, individuare spazi alternativi esterni presso altri istituti, stabili comunali o provinciali, installare moduli prefabbricati, lezioni in Dad», suggeriscono.
Il comitato genitori lamenta anche la tardiva comunicazione: «La proposta alle famiglie avviene tramite una circolare il 10 agosto, in tempi del tutto inadeguati, successivi alle iscrizioni dell’anno scolastico in procinto di iniziare, che prevedeva “normali” orari di svolgimento delle lezioni – sottolineano – Esortiamo quindi la Dirigenza scolastica e le autorità competenti a considerare attentamente le conseguenze di questa decisione e a privilegiare soluzioni che mantengano l’equilibrio nella vita degli studenti e delle loro famiglie. È fondamentale trovare una risposta condivisa che rispetti le esigenze di tutte le parti in causa garantendo il diritto allo studio».
La raccolta firme
Il comitato lancia quindi l’invito a tutti, genitori, studenti, docenti e personale Ata dell’Itcs “Gino Zappa” a «firmare la petizione per impedire l’adozione di un doppio turno di lezioni e costruire un ambiente rispettoso della Comunità scolastica»: https://www.change.org/p/no-lezioni-su-due-turni-all-itcs-zappa-di-saronno?recruiter=1426638586&recruited_by_id=a579fce0-97eb-11f1-a963-5197ff892edf&utm_source=share_petition&utm_campaign=share_petition&utm_term=petition_dashboard&utm_medium=instagram&share_id=NpY4SRVTXg
