L'incontro

In arrivo a Varese gli Stati Generali della Scuola Digitale

Appuntamento fissato dal 12 al 14 novembre al Centro Congressi Ville Ponti

In arrivo a Varese gli Stati Generali della Scuola Digitale
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Dal 12 al 14 novembre il Centro Congressi Ville Ponti di Varese ospita la decima edizione degli Stati Generali della Scuola Digitale, l’appuntamento nazionale su educazione e trasformazione digitale organizzato dal Centro Studi Impara Digitale insieme alla Camera di Commercio di Varese. Il tema di quest’anno è “Educare l’umano. Abitare il digitale.”

La decima edizione approda a Varese

Dopo nove edizioni a Bergamo, gli Stati Generali si trasferiscono a Varese. La scelta nasce dal nuovo format, che trova nelle Ville Ponti il luogo adatto: dimore storiche immerse in un parco, con 16 sale a disposizione che permettono di affiancare alle plenarie un’ampia offerta di laboratori, tavoli di lavoro e momenti di confronto diretto. Il programma è costruito sulla relazione e sull’incontro, tra i partecipanti e con i relatori e gli esperti.

Oltre 80 relatori di livello nazionale e internazionale si confrontano con tutta la comunità scolastica. Docenti, dirigenti scolastici, studenti e famiglie trovano percorsi e tavoli di lavoro dedicati, insieme a rappresentanti del mondo del lavoro e delle imprese.

Cinque focus e la plenaria inaugurale

Il programma si articola in cinque focus tematici: Abitare la conoscenza, Abitare la relazione, Abitare il futuro, Abitare la complessità, Abitare le differenze.

Giovedì 12 novembre la plenaria “Abitare il presente. Educare al futuro.” si apre con i saluti di Dianora Bardi e Mauro Vitiello. Marco Berardinelli (Google Italia) e Marco Imperadori (Politecnico di Milano) discutono di cosa chieda oggi il mondo produttivo alla scuola. Seguono il punto sulle politiche del Ministero per la digitalizzazione, il confronto sulla formazione tecnico-professionale con Roberto Sella (ITS Rizzoli) e Giovanni Colombo (Fondazione Enaip Lombardia) e quello sul digitale nella scuola che cambia con Dianora Bardi, Stefano Ghidini (C2 Group) e Francesca Pozzi (CNR). Marco Bentivogli (Base Italia) e Davide D’Amico (MIM) affrontano l’intelligenza artificiale come nuova sfida educativa, mentre Enrico Panai (Association of AI Ethicists) e Mario De Caro (Università Roma Tre) intervengono nella sessione in collegamento con SEPAI. La mattinata si chiude con la premiazione del progetto imparIAmo. Nelle sale parallele Pierluigi Fontanesi e Fabrizio Venerandi parlano di podcast, social e ambienti virtuali, e Venerandi e Roberto Maragliano di fake news e cyberbullismo. Franco Mussida e Marco Imperadori raccontano il ruolo di arte, natura e musica negli spazi dell’apprendimento. Donatella Persico (CNR), Nadia Sansone (UnitelmaSapienza) e Maria Ranieri (Università di Firenze) riflettono sulla scuola nell’era della delega alle tecnologie. Nel pomeriggio Alessandra Silvestri (MIM) presenta le linee guida del Ministero sull’IA e Giacomo Buonanno (LIUC) lo stato dell’arte dell’intelligenza artificiale. Francesca Pozzi, Francesca Messina, Giovanni De Simone e Salvatore Capasso (CNR) raccontano il dialogo tra ricerca e scuola, mentre Mara Floris, Margherita Ghiara e Carlo Martini (Università Vita-Salute San Raffaele) esplorano il legame tra digitale, disinformazione e adolescenza. I dirigenti scolastici lavorano con Francesco Bragagni e Raffaella Briani (ANP) e con Walter Fiorentino, che presiede anche l’assemblea ASVA.

Venerdì 13 novembre: crescere consapevoli

Venerdì 13 novembre, nella plenaria “Crescere consapevoli. Restare umani.”, Teresa Farroni (Università di Padova) e Valentino Magliaro (Canva) parlano di neuroscienze, creatività e ambienti immersivi. Loredana Cirillo e Matteo Lancini (Fondazione Minotauro) guardano all’adolescenza tra intelligenza artificiale e aspettative degli adulti, e Matteo Flora affronta il tema dei deepfake. Emanuele Frontoni (Università di Macerata), Stefano Quintarelli ed Enrico Panai discutono delle competenze per abitare consapevolmente il digitale, Roberto Ricci (INVALSI) e Antonello Giannelli (ANP) della valutazione come leva di miglioramento. Nelle sale Loredana Poli ed Ezia Palmeri (MIM) trattano la privacy dei bambini, e Andrea Rossetto e Danilo Casertano presentano “La strada dei bambini”. Francesca Valla parla di social e regole con Ivano Zoppi (Fondazione Carolina) e di patti educativi digitali con il Prefetto di Varese Salvatore Pasquariello. Stefano Vicari (Ospedale Pediatrico Bambino Gesù), Giuseppe Lavenia (Di.Te.) e Federica Fratini (Istituto Superiore di Sanità) affrontano il rapporto tra social media e salute mentale. Moreno Carullo (Nozomi Networks), Davide Tosi (Università dell’Insubria) ed Enrico Panai parlano di cybersecurity. Nel pomeriggio Dianora Bardi presenta con le scuole i risultati della ricerca-azione imparIAmo. Francesca Campolongo (Commissione Europea – JRC) e Stefano Quintarelli discutono di IA tra tecnologia, mercato e regole, mentre Fabio Paladini e Sandra Scicolone (ANP) approfondiscono le nuove responsabilità dei dirigenti. Marilù Chiofalo (Università di Pisa), Anna Maria Nassisi (Thales Alenia Space), Chiara Mauri (LIUC) e Umberto Piarulli (Università dell’Insubria) raccontano perché il futuro delle STEM passa dalle donne. In serata Daniela Lucangeli (Università di Padova), Carlo Ventura (Università di Bologna) e Luca Vullo, autore, regista e showman, sono i protagonisti di “Risuonare per crescere: l’intelligenza dell’emozione e quella della materia vivente”, aperta a tutti previa iscrizione.

Sabato 14 novembre: dialogo con l’artificiale

Sabato 14 novembre la Sottosegretario all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti apre la plenaria “Capire l’umano. Dialogare con l’artificiale.”. Maddalena Amoruso (Intesa Sanpaolo) e Marilù Chiofalo dialogano su “Donne che creano realtà”, e Federica Invernizzi porta la testimonianza di Crans-Montana. Gianvito Martino (Università Vita-Salute San Raffaele) e Cosimo Accoto (MIT) mettono a confronto neuroscienze ed evoluzione. Massimo Temporelli parla di digital fabrication e divulgazione scientifica, mentre Daniela Lucangeli e Carlo Ventura tornano sul legame tra emozioni e vibrazioni delle cellule. Nelle sale Carlo Ventura presenta le nuove prospettive della medicina rigenerativa, e Francesca Valla e Loredana Poli affrontano cautele e tips sul digitale nella fascia 0-6 anni. Massimo Temporelli conduce il workshop Edison. Chiude i lavori Dianora Bardi.

Per tutte e tre le giornate sono aperte la sala “Edilizia cognitiva – Arte e tecnologia”, curata da Grazia Marrone (Politecnico di Milano), e l’installazione “Dentro la cornice”, che trasforma un quadro digitale in un dialogo aperto tra intelligenza umana e artificiale: il visitatore può parlare con una presenza artificiale astratta, metterne alla prova le risposte e lasciarsi interrogare a sua volta sui temi dell’educazione e del vivere digitale.

Firmacopie, collaborazioni e iniziative collegate

Sono previsti firmacopie con Franco Mussida, Loredana Cirillo, Emanuele Frontoni, Matteo Lancini, Giuseppe Lavenia, Francesca Valla, Enrico Panai, Federica Fratini, Massimo Temporelli e Giulia Bovassi.

Gli Stati Generali si svolgono in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, presente con rappresentanti delle Direzioni generali, e con l’ANP – Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola. Il CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, che ha patrocinato la manifestazione, partecipa con il presidente Andrea Lenzi e con Direttori di Dipartimento. L’evento ha il patrocinio di Comune di Varese, Provincia di Varese, Ufficio Scolastico Territoriale, ASVA e Premio Chiara.

Il programma comprende una sessione in collegamento con la seconda conferenza internazionale di SEPAI, Society for the Ethics and Politics of Artificial Intelligence, “AI, Cities, and Democracy: A New Great Transformation”, in corso a Milano dall’11 al 13 novembre, con interventi dei suoi relatori.

Collegati agli Stati Generali sono “Umano vs IA”, organizzato dalla Provincia di Varese mercoledì 11 novembre a Villa Recalcati, e il Festival Glocal, che porta due sessioni all’interno del programma.

Le dichiarazioni degli organizzatori

“Dieci anni fa abbiamo iniziato chiedendoci come portare il digitale nella scuola”, dichiara Dianora Bardi, presidente del Centro Studi Impara Digitale. “Oggi la domanda è un’altra: come educare persone capaci di abitarlo con consapevolezza. Per rispondere serve tutta la comunità scolastica, e servono spazi in cui le persone si incontrino davvero. Le Ville Ponti ci permettono di farlo: sedici sale, un parco, la possibilità di lavorare insieme e non solo di ascoltare.”

“Camera di Commercio di Varese sostiene con convinzione appuntamenti come questo, capaci di mettere al centro le nuove generazioni, la formazione e la transizione digitale, pilastri fondamentali del nostro impegno sul territorio”, dichiara Mauro Vitiello, presidente della Camera di Commercio di Varese. “Ospitare la decima edizione degli Stati Generali della Scuola Digitale conferma il nostro ruolo di facilitatore tra mondo delle istituzioni, scuola e tessuto economico, favorendo un dialogo indispensabile per costruire il futuro dei giovani e della nostra comunità.”

“Il Centro Congressi Ville Ponti si conferma una struttura strategica per il territorio di Varese, capace di attrarre e accogliere grandi eventi e convegni di rilevanza nazionale. La modularità delle sue sedici sale e la cornice del suo parco permettono di valorizzare al meglio un format dinamico e partecipativo come quello degli Stati Generali, consolidando il posizionamento del nostro territorio nel panorama congressuale italiano”, evidenzia Anna Deligios, Segretaria Generale della Camera di Commercio di Varese.

Partecipazione gratuita e riconoscimento per i docenti

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione sul sito www.statigeneraliscuoladigitale.it. Le giornate sono riconosciute come attività di aggiornamento per i docenti con rilascio di attestato.