Università

All’Insubria i primi laureati in Ingegneria Ambientale

Sempre più forte il legame fra l'Università e il mondo del lavoro grazie al Comitato di Indirizzo di Ingegneria

All’Insubria i primi laureati in Ingegneria Ambientale
16 Ottobre 2020 ore 16:29

Ieri, giovedì 15 ottobre, all’Università dell’Insubria si sono festeggiati i primi tre laureati in Ingegneria Ambientale e per la Sostenibilità degli Ambienti di Lavoro, la magistrale aperta nel 2018.

Ingegneria Ambientale, prime corone d’alloro in Insubria

L’Università dell’Insubria dialoga fortemente con il territorio e con il mondo del lavoro, tanto da essere al primo posto per grado di occupabilità nel gruppo dei piccoli atenei statali, secondo la più recente classifica Censis. Questo confronto costante e costruttivo è alla base anche dei due corsi di laurea in Ingegneria, presieduti da Vincenzo Torretta, che vantano una notevole crescita tra gli iscritti (489 lo scorso anno): la triennale in Ingegneria per la sicurezza del lavoro e dell’ambiente (Isla) attiva dal 2003 e la magistrale in Ingegneria ambientale e per la sostenibilità degli ambienti di lavoro (Iasal), nata nel 2018.

E quest’ultima ha festeggiato il 15 ottobre i suoi primi tre laureati magistrali, due dei quali hanno meritato 110 e lode e sono pronti a lavorare: i neoingegneri Marta Fronti, Davide Libani e Andrea Re hanno discusso la tesi sulla piattaforma Microsoft Teams affiancati dai loro relatori, rispettivamente Sabrina Copelli, Fabio Conti, Cristiana Morosini ed Elisabetta Zanardini.

Un corso di laurea “atipico”

Come spiega Vincenzo Torretta, “il nostro corso di laurea triennale in Ingegneria ambientale è assolutamente atipico nel panorama nazionale; risponde ad un’esigenza di mercato ed ecco perché molti studenti in seguito alla triennale preferiscono immettersi nel mondo del lavoro. È però altrettanto importante e caratterizzante ai fini della professionalità proseguire il percorso con la magistrale, come hanno fatto i nostri tre primi bravissimi laureati”.

Lavoro e università coordinati grazie al Comitato di Indirizzo

Dal 2015 all’Insubria esiste anche un Comitato di indirizzo di Ingegneria che coinvolge oltre quaranta stakeholders del territorio: aziende, studi privati, enti pubblici, associazioni e professionisti che con i loro pareri e le possibilità di tirocinio per gli studenti contribuiscono a migliorare l’offerta formativa dell’ateneo rispetto al mondo del lavoro, con il patrocinio permanente di Ordine degli Ingegneri, Provincia e Comune di Varese.

Il Comitato è coordinato dalla ricercatrice Cristiana Morosini affiancata dai professori Vincenzo Torretta e Fabio Conti, tutti del settore dell’Ingegneria sanitaria ambientale. Da fine 2018, tre rappresentanti di realtà produttive imprenditoriali esterne coordinano tre sottogruppi tematici all’interno del Comitato: Domiziano Ivan Basilico di Seam Engineering per il tema Ambiente; Noemi Milani dell’omonimo Studio di Ingegneria per la Sicurezza; Carla Mammone di Inter-Action per la Comunicazione/Relazione, settore in cui si presta particolare attenzione alle competenze trasversali, le cosiddette soft skills. Hanno infine parola nel Comitato anche gli ex studenti coordinati dal neodottore Andrea Re, già in collaborazione con aziende del tavolo tecnico attraverso la tesi e il tirocinio.

TORNA ALLA HOME

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia