La bellissima iniziativa

Mille gru di carta per i bambini dell’Oncoematologia pediatrica di Varese

L’iniziativa nasce dal desiderio di una mamma ed è stata realizzata insieme a volontari e famiglie del reparto

Mille gru di carta per i bambini dell’Oncoematologia pediatrica di Varese

Per l’Oncoematologia pediatrica di Varese, questo settembre 2026, mese internazionale della sensibilizzazione sul cancro pediatrico, ha un valore speciale. A simboleggiarlo sono le 1000 gru di carta unite in un’unica ghirlanda, che colora il corridoio del Day Center Giacomo Ascoli, al quinto piano dell’ospedale Del Ponte.

“Le gru sono simbolo di speranza e di collaborazione tra tante persone per un desiderio comune: continuare ad amare la vita, nonostante il dolore che si prova per la perdita della propria figlia – ha scritto la mamma varesina che ha proposto l’iniziativa – L’idea è stata condivisa con cuore e impegno dai volontari della Fondazione Giacomo Ascoli e dalle mamme e dai papà del reparto, che insieme hanno contribuito a creare i mille origami “per tutti i bambini di ieri, oggi e domani”.

La leggenda delle mille gru

La lunga ghirlanda vuole essere un segno di speranza e di amore ispirato alla leggenda giapponese delle mille gru di carta, il senbazuru. Secondo la tradizione, chi riesce a piegare 1000 gru di origami e a unirle in una ghirlanda vedrà esaudito un desiderio del cuore, come una guarigione, la longevità o la pace.

La storia è raccontata nel libro “Sadako – Mille gru per un desiderio”, scritto da Johanna Hohnhold e illustrato da Gerda Raidt, disponibile nella sala giochi dell’Oncoematologia pediatrica di Varese.

Il Settembre d’Oro

La ghirlanda di gru colorate attraversa il corridoio, unendo stanze di degenza, sale, studi e i diversi spazi del Day Center Giacomo Ascoli. Alle decorazioni si affiancano centinaia di fiocchi d’oro della campagna nazionale “Accendi d’oro, accendi la speranza”, promossa per il settimo anno consecutivo dal 21 al 28 settembre da Fiagop.

La Federazione riunisce Fondazione Giacomo Ascoli e altre 32 associazioni di genitori e guariti da patologie oncoematologiche pediatriche. La campagna nazionale, inserita nel Settembre d’Oro, si svolge dal 21 al 28 settembre 2026 e coinvolge le associazioni federate con iniziative di sensibilizzazione e simboli dorati.

Scopo della manifestazione è promuovere una campagna di informazione e sensibilizzazione sui tumori pediatrici. Un obiettivo al quale la Fondazione Giacomo Ascoli aderisce investendo sempre di più nella ricerca scientifica, perché le guarigioni, oggi all’80%, con punte superiori al 90% per alcuni tumori pediatrici, non siano più soltanto una speranza, ma diventino una certezza.

La prevenzione nelle scuole

Un altro campo sul quale si concentrano gli sforzi della Fondazione Giacomo Ascoli è quello della prevenzione nelle scuole e presso associazioni e società sportive di Varese e provincia.

Negli ultimi anni oltre mille studenti hanno partecipato agli incontri di divulgazione condotti da volontari, medici e psicologi.

“Parliamo a bambini e ragazzi di tumori, di cosa sono, come si prevengono e come si curano, sempre meglio e sempre di più – spiega Angela Ballerio, ex insegnante e mamma di Giacomo, scomparso a 12 anni per un linfoma non Hodgkin –. Il tema può far paura, ma conoscere certe tematiche dà a bambini e ragazzi la possibilità di capire e di essere tranquillizzati. Chiunque si può ammalare, è vero, ma si può guarire, anche dalle malattie più spaventose”.

I prossimi appuntamenti

Il prossimo appuntamento è già fissato per il 24 settembre al Faro di largo Flaiano, dove saranno coinvolti i ragazzi delle classi quarte dei licei Manfredini.

Più avanti, nel corso dell’anno scolastico, nuovi incontri vedranno la partecipazione degli studenti del Liceo Classico Cairoli di Varese e dell’Istituto Stein di Gavirate.