É stato recentemente tagliato il traguardo dei primi 50 pazienti trattati mediante protocollo ERAS, fortemente promosso nel 2025 dalla Direzione, in chirurgia colorettale mininvasiva nella Chirurgia Generale dell’Ospedale di Gallarate diretta dal Dr. Francesco Roscio.
Applicato il Protocollo “Eras” per la chirurgia colorettale
“ERAS, acronimo di Enhanced Recovery After Surgery, che potremmo tradurre con recupero potenziato dopo chirurgia è un percorso strutturato fatto di linee guida pensate per migliorare il decorso del paziente dopo l’intervento chirurgico” spiega il Direttore.
Il Dr. Roscio
La chirurgia mininvasiva resta al centro dell’attività terapeutica, ma altrettanta attenzione viene posta alle fasi pre-operatoria con la pre-abilitazione, ovvero l’allenamento del paziente in previsione dell’intervento, e post-operatoria attraverso la rialimentazione e la mobilizzazione precoci, o l’abolizione dell’utilizzo di presidi invasivi.
“Lo standard prevede che il paziente esca dalla sala operatoria privo di cateteri e drenaggi, e già la sera dell’intervento inizi a bere e a mobilizzarsi, anche grazie a terapie mirate per il controllo del dolore e della nausea” spiega il Dr. Roscio “Migliorando in maniera sostanziale l’esperienza complessiva verso la chirurgia”.
Migliorano le condizioni del paziente
Grazie a ERAS la degenza media nel reparto si è attestata a 5,3 giorni per quanto riguarda la chirurgia colo-rettale.
In calo significativo anche le complicanze maggiori post-intervento, passate al 5,1%, ed i dati relativi al dolore e alla nausea dopo l’operazione, al 7,7%.
“Fin dal mio arrivo a Gallarate ho fortemente voluto che si intraprendesse questa strada” prosegue il Dr. Roscio, “I risultati sono incoraggianti e vanno condivisi tra i colleghi chirurghi ed anestesisti, tutti i nostri infermieri e i pazienti stessi, che attraverso ERAS vengono spronati verso una adesione attiva al proprio percorso di cura”.