Le scuole d’arte, istituzioni che hanno lo scopo, in diversi momenti della vita del proprio target, di insegnare i fondamenti delle professioni artistiche, sono importantissime per l’economia e l’immagine dell’Italia.
Da sempre, infatti, il brand made in Italy è legato all’arte e alla bellezza. Formarsi in questo campo vuol dire, nel momento in cui si è animati da una forte passione, aprirsi numerose chance lavorative.
Essenziale è ovviamente scegliere la scuola giusta. In questa guida, puoi trovare alcuni criteri da tenere sempre presenti.
Focus sugli obiettivi
Fondamentale quando si parla di scelta della scuola d’arte è avere bene chiari i propri obiettivi e soprattutto entro quando realizzarli.
A seconda di questo aspetto, si può optare per un percorso universitario o per un iter più breve.
Come dimostra il caso di Accademia09, scuola di alta formazione artistica che, ormai da tanti anni, a Milano, forma professionisti in campi come la recitazione, il canto, il doppiaggio e la radio, chi sceglie la seconda delle due alternative può optare anche per percorsi di un solo anno, a seguito dei quali viene rilasciata una certificazione.
Qualità del corpo docente
Altro criterio importante nella scelta di una scuola d’arte è la qualità del corpo docente: quando si passano in rassegna i nomi, è bene accertarsi che si tratti di professionisti con alle spalle una sufficiente esperienza pratica come docenti.
Aver calcato i principali palchi musicali o aver fatto parte del cast di film celebri non basta: è essenziale essere in grado di raccontare i propri segreti tecnici a giovani desiderosi di impararli, facendo capire anche le difficoltà che caratterizzano la professione.
Riprova sociale
Raccogliere informazioni sulla carriera degli ex allievi dopo il percorso formativo è essenziale.
Attenzione: anche in questo caso è fondamentale considerare i propri obiettivi.
Scegliere di frequentare una scuola d’arte non vuol dire per forza aprirsi la strada verso il successo planetario in campi come il cinema e la canzone.
Queste realtà permettono di formarsi anche in campi come la radiofonia, ambito che è cambiato tantissimo negli ultimi anni con il web, e che si contraddistingue per la presenza, aumentata notevolmente di recente proprio grazie alla rete, di piccole realtà che, ogni giorno, raggiungono milioni di persone con contenuti di alta qualità.
Partnership virtuose
Quando si sceglie una scuola d’arte, fra i criteri sui quali soffermarsi rientra anche il focus sulle partnership.
Dalle agenzie di rappresentanza, fondamentali sia per gli attori, sia per i cantanti, fino alle radio, ai giornali e ai festival, sono numerose le realtà e gli eventi con i quali le scuole collaborano per garantire ai propri allievi sbocchi professionali eccellenti.
In questo caso, è particolarmente importante investire del tempo per capire se fanno al caso proprio.
Per fare un esempio su tutti ricordiamo che, quando si parla di agenzie di rappresentanza, si apre un capitolo ricco di alternative, con realtà verticali sul cinema, sul teatro o sulla scrittura.
Possibilità di partecipare a open day
Quando si parla di criteri di scelta delle realtà formative a cui affidare percorsi di crescita professionale e personale, nulla vale come la possibilità di partecipare a open day, così da visionare personalmente la sede e le aule.
Questa importanza è amplificata nel momento in cui si guarda alle scuole d’arte: quando si parla di professioni creative e performative, le caratteristiche degli spazi sono decisive, in quanto i luoghi sono spesso parte stessa della creazione e, in ogni caso, possono contribuire a rendere l’atmosfera più o meno propensa ai processi creativi.
Accreditamenti
Ultimo ma non meno importante punto da ricordare quando si deve scegliere una scuola d’arte è l’accreditamento istituzionale, nello specifico legato alla Regione dove la scuola ha sede.
La presenza di questo dettaglio è garanzia di riconoscimento ufficiale da parte di enti nazionali e regionali.
Per ricavare informazioni in merito basta guardare il footer del sito della scuola e cercare il numero di matricola dell’accreditamento.