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Scontro

Veronesi: “Totalitarismo rosso, chiedono di non autorizzare la democrazia”

La dura replica di Veronesi: "PD bugiardo! Il 25 aprile ha lasciato sfilare indisturbati i membri dei centri sociali e molti cittadini di sinistra senza alcuna mascherina e senza mantenere le distanze interpersonali"

Veronesi: “Totalitarismo rosso, chiedono di non autorizzare la democrazia”
Politica Saronno, 28 Aprile 2021 ore 09:42

Dura replica della Lega tramite il suo responsabile cittadino Angelo Veronesi dopo l’augurio dei dem che venga negata l’autorizzazione al gazebo in programma sabato prossimo per la petizione contro il coprifuoco. Il Carroccio: “Non ci facciamo intimidire dal PD che dimostra di essere il nuovo totalitarismo rosso”

Petizione contro il coprifuoco, Veronesi: “Il gazebo si farà e in sicurezza. Non ci facciamo intimidire dal Pd”

“Tentativo di assembramenti pericolosi e di contagi diffusi”, “tentativo di attacco alla salute pubblica”, “grave l’averlo progettato e proposto”. Così il Pd saronnese, in una nota, attaccava il gazebo che la Lega ha organizzato per il prossimo fine settimana in piazza Volontari del Sangue. Un gazebo dove promuovere e raccogliere le firme contro il coprifuoco alle 22 che secondo i dem rischierebbe di trasformarsi in una bomba sanitaria come fosse un rave party o una manifestazione non autorizzata. Come, fanno notare dalla Lega, quelle che si sono viste nel finesettimana. “Non ci facciamo intimidire dal PD – ribatte Angelo Veronesi, responsabile di sezione del Carroccio –  che dimostra di essere il nuovo totalitarismo rosso che addirittura invoca di non autorizzare il nostro gazebo all’aperto per evitare la democrazia e per evitare che si possa dire qualcosa di contrario alla loro narrazione falsa. PD bugiardo! Il 25 aprile ha lasciato sfilare indisturbati i membri dei centri sociali e molti cittadini di sinistra senza alcuna mascherina e senza mantenere le distanze interpersonali“.

“Le bugie hanno le gambe corte”

“Le bugie hanno le gambe corte e confidiamo nel buon senso dei cittadini normali – prosegue Veronesi –  Le zone tricolori esistono solo in Italia a dimostrazione del fatto che non c’è alcuna scientificità in tale scelta e sono frutto solamente di ignobili scelte politiche che trattano i cittadini come fossero irresponsabili e non in grado di capire le basilari regole di comportamento per evitare il contagio. Il coprifuoco alle ore 22 è assurdo perché non ha alcuna base scientifica.

Se si rispettano i protocolli sicurezza alle ore 21, non si vede cosa cambi un’ora dopo alle ore 22. Il coprifuoco è una scelta politica indegna, insensata e provocatoria contro la Repubblica.

Ignobile e vergognosa la richiesta del PD di non autorizzare il gazebo della Lega. Facciamo sapere che abbiamo già avvisato i nostri legali per valutare eventuali azioni da porre in essere non tanto per difendere la Lega, ma per difendere la Repubblica da chi invoca misure anticostituzionali. Il PD vuole sostituirsi alle autorità competenti e evoca processi sommari? Ignobile e vergognoso che dopo 1 anno non hanno ancora avuto il tempo per stilare dei protocolli per ogni singola attività commerciale e produttiva per far riaprire in sicurezza tutti. Diverse aziende a rischio biologico esistono nei Comuni intorno a Saronno eppure sono da sempre aperte e non ci sono mai stati incidenti proprio perché i dipendenti rispettano tutti i protocolli alla lettera.

L’unico vero irresponsabile è lo Stato italiano, non certo i cittadini lombardi e men che meno la Lega. Il ministro Speranza ed i suoi sodali hanno pure trovato il tempo di scrivere un libro dove pare si propugni la necessità di un reset del capitalismo per stabilire un nuovo regime di stampo sovietico. Vergogna! Sarebbe stato più responsabile investire il tempo e quello del PD e di M5S nello stilare protocolli di sicurezza per ogni attività commerciale e produttiva in modo di garantire l’art. 1 della Costituzione della Repubblica. “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.

Invitiamo i cittadini che credono ancora nella Repubblica a venire a sostenerci al gazebo sabato 8 maggio dalle ore 15 alle ore 18, mantenendo la distanza interpersonale, indossando la mascherina e igienizzandosi le mani. Noi abbiamo fiducia nel senso di responsabilità dei cittadini. A tal proposito rinnoviamo l’appello ai cittadini di rispettare tutte le norme ed i protocolli di sicurezza, mantenendo la distanza personale, indossando bene la mascherina sempre nei luoghi chiusi e all’aperto dove non si può mantenere la distanza interpersonale. Il buon senso e la responsabilità personale fanno più delle norme scritte”.