Stop all’inciviltà e agli schiamazzi notturni a Cislago: l’Amministrazione dà una risposta concreta alle richieste dei cittadini e un freno definitivo alle «bravate» nel parco pubblico di via Vasco Da Gama, che cambia volto e, soprattutto, abitudini. A seguito dei recenti lavori di posa della nuova recinzione dell’area, lo spazio verde osserverà infatti un orario giornaliero di apertura ben definito: i cancelli saranno aperti tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, esclusivamente dalle 7 alle 22.
Stop all’inciviltà: chiusura notturna del parco
Il provvedimento di chiusura notturna è volto a garantire una maggiore tutela del decoro urbano e della sicurezza all’interno del parco, un’area che in passato era stata troppo spesso al centro di segnalazioni e lamentele. La decisione nasce da una precisa volontà politica di proteggere i beni comuni e garantire il riposo dei residenti della zona. L’intervento strutturale ha permesso di sanare una criticità dello spazio pubblico, come spiega il sindaco Stefano Calegari: «Su segnalazione dei residenti, stanchi degli schiamazzi notturni, ma anche su decisione della stessa Amministrazione, che non aveva più intenzione di fare i conti con i danni arrecati dai vandali nell’area verde, abbiamo provveduto all’installazione di una nuova recinzione, precedentemente assente, e a quel punto abbiamo previsto un’apertura e una chiusura automatizzate dei cancelli. Di notte l’area rimarrà dunque chiusa per evitare spiacevoli irruzioni. Dopo questo primo periodo di sperimentazione di apertura dalle 7 alle 22, valuteremo se, nella stagione estiva, sia fattibile posticipare la chiusura, rendendo l’area più fruibile anche nell’orario serale».
L’appello
Il Comune, nel lanciare la novità relativa al parco di via Vasco Da Gama, ha voluto fare appello al senso civico dei frequentatori, sottolineando come la riuscita di questo provvedimento dipenda anche dalla comunità stessa: «Confidiamo nella consueta collaborazione di tutti i cittadini per il rispetto degli orari indicati e per il corretto utilizzo degli spazi comuni». Con i cancelli automatici e la barriera perimetrale, l’Amministrazione lancia un segnale chiaro: «La tutela del patrimonio pubblico e la tranquillità dei quartieri tornano al primo posto».