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Sicurezza, Obiettivo Saronno: "Le nostre idee si concretizzano in altre città"

A Varese e in provincia di Lecco due iniziative con al centro le Polizie locali: "Inserite nel nostro programma, mai prese in considerazione dal sindaco"

Sicurezza, Obiettivo Saronno: "Le nostre idee si concretizzano in altre città"
Politica Saronno, 31 Maggio 2022 ore 13:09

Parte nel Lecchese la sperimentazione dei presidi di sicurezza nelle stazioni con la Polizia locale, mentre Varese inaugura il collegamento di tutti i sistemi di videosorveglianza alla Polizia locale: due idee che Obiettivo Saronno rivendica di aver inserito nel proprio programma e che i sindaco Augusto Airoldi non avrebbe, accusano, mai preso in considerazione.

Di seguito il comunicato stampa del gruppo

Sicurezza, Obiettivo Saronno: "A Lecco e Varese le nostre proposte"

Obiettivo Saronno ha sempre condiviso l’esigenza dei saronnesi di vivere in una città più sicura, pur con la consapevolezza che questo sia un tema che sconfina facilmente nella propaganda elettorale fine a se stessa e difficilmente perseguibile con le sole forze di un’amministrazione comunale. Proprio per questo, OS accoglie con favore una sperimentazione di Regione Lombardia - relativa al potenziamento della presenza della Polizia Locale nelle stazioni – attualmente in corso nella provincia di Lecco, ma che si sta già pensando di poter estendere ad altre aree.

Sappiamo come la Stazione di Saronno Centro sia uno dei luoghi più frequentati (e per molti – ahimé -anche biglietto da visita della città) ma anche uno di quelli che i cittadini vivono con più timore per la propria sicurezza, timore confermato anche da un grave episodio di violenza nei confronti di una ragazza, avvenuto lo scorso anno sulla tratta Saronno-Varese.

La sperimentazione in corso nel lecchese ha lo scopo di migliorare la sicurezza percepita e reale sia nelle aree di attesa (non estranee a risse frequenti e violente e dove i passeggeri vengono spesso molestati da richieste di ogni tipo) ed in quelle di interscambio con gli altri mezzi di trasporto, quali autobus e pullman.

Obiettivo Saronno crede che tutti – donne, ragazzini che vanno a scuola, persone anziane – debbano poter usufruire dei mezzi pubblici in serenità, anche alla sera, senza il timore di non avere nessuno a cui rivolgersi in caso di aggressione o potenziale aggressione. Ben vengano quindi anche gli interventi previsti dall’ Amministrazione per l’aumento della videosorveglianza all’interno dei parchi pubblici – ottenuti tramite fondi messi a disposizione sempre dalla Regione. Le videocamere cittadine aumenteranno così di 57 unità, che andranno ad aggiungersi alle 120 già esistenti e che copriranno in parte zone che attualmente ne sono del tutto sprovviste, quali ad esempio il parchetto di Via Da Vinci, già protagonista di episodi “caldi” negli anni passati.

Crediamo però che per rendere totalmente efficiente ed efficace la rete della videosorveglianza cittadina e permettere alle forze dell’ordine di presidiare il territorio ed intervenire con prontezza ove necessario, la strada sia quella appena percorsa a Varese, dove è stata appena inaugurata una piattaforma di collegamento di tutte le telecamere cittadine, collegata con la centrale operativa della Polizia Locale.

Sia questa proposta, sia il presidio della Polizia locale nella stazione di Saronno centro sono proposte già scritte a suo tempo da Obiettivo Saronno nel proprio programma elettorale, ma mai prese in considerazione dal sindaco Airoldi e dalla sua attuale maggioranza. Fa piacere vedere che si tratta invece di proposte che si possono concretizzare se c’ è la volontà e che non sono impossibili da sostenere economicamente qualora si aprano le possibilità di accesso a bandi e fondi regionali.

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