Un uomo che vive in una baracca di fortuna a Cascina Colombara a Saronno avrebbe minacciato una residente e i suoi animali: una situazione di degrado che ha segnalato la Lega e a cui la sindaca Pagani ha risposto sottolineando che la situazione è costantemente monitorata.
Senzatetto minaccia i residenti: la Lega attacca, la sindaca risponde
La Lega di Saronno segnala una situazione di crescente degrado e insicurezza nel quartiere della Cascina Colombara, dopo le numerose segnalazioni ricevute dai residenti e un sopralluogo sul posto di una delegazione Lega.
In un’area del quartiere è presente stabilmente una persona che vive in una struttura di fortuna, accendendo focolai all’aperto, con rischi evidenti per la sicurezza dei cittadini. Secondo quanto riferito dai residenti, il soggetto si è reso aggressivo: domenica mattina avrebbe aggredito una signora e, pochi giorni fa, avrebbe attaccato il cane della stessa persona con un bastone. Gli episodi hanno creato un clima di paura costante.
“La Lega chiarisce che, sebbene il quartiere sia già interessato da un passaggio di spacciatori verso l’area boschiva, il problema principale oggi è il comportamento del soggetto, che minaccia direttamente chi abita nella zona. Vengono segnalati anche atti vandalici, tra cui la distruzione delle casette ENPA per i gatti randagi. Se questo è il modello di integrazione della sinistra – dichiarano dalla Lega di Saronno – far vivere un immigrato in una capanna senza alcun controllo, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini, è inaccettabile. Chiediamo un intervento urgente del Sindaco e dell’Amministrazione comunale per ripristinare sicurezza, decoro e tranquillità nel quartiere».
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La risposta dell’Amministrazione
In merito alla persona di origine extracomunitaria che staziona nel parcheggio sito in località Cascina Colombara, l’Amministrazione comunale informa che la situazione è nota ed è costantemente monitorata dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia Locale.
L’uomo è stato più volte oggetto di denuncia per gli atti compiuti nei giorni scorsi e la Polizia Locale ha effettuato diversi sopralluoghi nell’area. Attualmente la persona ha lo status di richiedente asilo e, pertanto, non può essere considerata irregolare né espellibile dal territorio nazionale.
Nel corso delle ultime settimane si è più volte tentato di indirizzarlo verso enti e servizi in grado di fornire un aiuto concreto e percorsi di supporto, ma tali proposte sono state sistematicamente rifiutate dall’interessato. In attesa della definizione delle denunce presentate nei suoi confronti, e alla luce delle violazioni penali già accertate, la Polizia Locale ha provveduto anche all’emissione di sanzioni amministrative per gli illeciti riscontrabili nei comportamenti dell’uomo.
Le parole della sindaca Pagani
«Comprendo pienamente le preoccupazioni espresse dai residenti e da chi frequenta l’area – dichiara la Sindaca Ilaria Pagani – La sicurezza e la tranquillità dei cittadini rappresentano una priorità per questa Amministrazione, che sta operando in costante raccordo con le Forze dell’Ordine. Allo stesso tempo, come istituzioni, abbiamo il dovere di agire nel rispetto delle normative vigenti, che pongono limiti chiari alle possibilità di intervento immediato.»
Consapevoli che il problema, anche a causa della ritrosia dell’interessato, non possa essere risolto in tempi brevissimi, l’Amministrazione comunale assicura che le istituzioni competenti stanno concretamente lavorando per individuare una soluzione che garantisca legalità, sicurezza e tutela della comunità.
«Ai cittadini – conclude la Sindaca – assicuro attenzione costante, monitoraggio continuo della situazione e massimo impegno affinché si possa arrivare, nel più breve tempo possibile, a una risposta adeguata e condivisa.