Venegono

Rimpasto di Giunta a Venegono Inferiore: fuori Incarbone, dentro Castelli

Non cambiano solo volti e deleghe, il sindaco indica anche i nuovi obiettivi per i prossimi anni: "Venegono deve cominciare a pensare a ricostruire, a ripartire, a ridefinirsi"

Rimpasto di Giunta a Venegono Inferiore: fuori Incarbone, dentro Castelli
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Metà mandato, tempo di un bilancio e di un riassesto per l'Amministrazione di Venegono Inferiore guidata da Mattia Premazzi. Notizia improvvisa, arrivata al termine di una serie di incontri in maggioranza che hanno riscritto equilibri e deleghe all'interno della maggioranza. Ma anche ridefinito gli obiettivi, dopo quasi due anni trvolti dall'emergenza Covid che han fatto emergere nuove criticità e aggravate altre.

Rimpasto di Giunta a Venegono: nuove deleghe e assessori

Partiamo con la squadra e le deleghe. Novità maggiore l'uscita di Martino Incarbone e la sua sostituzione con Filippo Castelli. Il primo mantiene la delega alla Sicurezza, il secondo quelle già affidategli da consigliere al Bilancio e ai Tributi.

La delega al Sociale, finora di Incarbone, torna nelle mani di Maria Chiara Cremona, che lascia quelle "tecniche" ai Lavori Pubblici ad Antonio GermanòLisa Filiguri resta vicesindaco con deleghe a Scuola, Cultura, Giovani e Famiglie.

Tra i consiglieri, Daniela Artioli è il nuovo capogruppo della maggioranza e si occuperà di Rifiuti, Tari e Coinger, Matteo Cremona si occuperò di Sport e Michele Limido di Comunicazione coi cittadini.

Al sindaco Mattia Premazzi faranno riferimento le deleghe alla Protezione Civile e all'Urbanistica.

"Dobbiamo ricostruire e ripartire"

Un rimpasto che dalle parole di Premazzi non sembra dunque riconducibile a una crisi politica interna alla maggioranza ma alla volontà di "rilanciare l’attività amministrativa" per la seconda metà del mandato.

"Difficile pensare che in 5 anni non cambi lo scenario all’interno del quale si amministra - scrive Premazzi - Difficile pensare che non serva porsi delle domande e chiedere una verifica su quando definito al momento della formulazione del programma. Ormai tutto cambia molto in fretta e un paese come Venegono non è immune da questa accelerazione.

Ancor più se consideriamo quando è accaduto negli ultimi 18 mesi: un evento unico di cui ancora non conosciamo fino in fondo la portata e gli effetti di medio lungo termine, un evento che ha modificato la percezione di tutti noi e il nostro modo di vivere e i forse i bisogni dei nostri cittadini e della comunità, ed è per questo che anche Venegono deve cominciare a pensare a ricostruire, a ripartire, a ridefinirsi".

I nuovi obiettivi

Si è spesso parlato di sindaci come generali in trincea. E Premazzi, da buon generale, detta la linea e indica gli obiettivi.

Opere

"Le persone hanno bisogno di nuovi spazi all’aperto, hanno imparato a camminare, ad apprezzare sentieri e piste ciclabili. Noi abbiamo il progetto del Parco di via Menotti da completare e da far vivere e poi abbiamo un progetto preliminare per la realizzazione di diversi chilometri di pista ciclopedonale. Queste sono le priorità da completare per chiudere il mandato in ambito di lavori pubblici".

Associazioni

"Le associazioni sono tutte in sofferenza: da quelle sportive che dovranno ripartire e riorganizzarsi in un nuovo centro sportivo attorno a Prosport, a quelle culturali e  sociali; dopo due anni di stop alle attività rischiamo di trovarci con un paese svuotato da associazioni e da volontariato. E’ sempre stato un nostro obiettivo quello di sostenere le associazioni, oggi dobbiamo assicurarci che non scompaiano ed essere propulsori dello spirito associativo".

Scuola, lavoro e sociale

"Per motivi diversi dalla pandemia, anche il rapporto tra la scuola e le famiglie deve essere ricostruito e il Comune deve giocare un ruolo di primo piano tornando ad essere catalizzatore delle energie dei genitori per una scuola migliore".

Un punto delicato, come ben sa chi ha seguito la bufera alla fine dell'anno scolastico dopo il trasferimento di diversi insegnanti, anche perchè nonostante le speranze di diversi genitori il Dirigente Santo D'Angelo rimarrà a guida dell'Istituto Comprensivo. E, chiaramente, lo scontro frontale visto a giugno non potrà continuare negli anni a venire.

"Il lavoro sarà un altro tema fortissimo dei prossimi mesi. L’emergenza economica non si risolve solo con gli aiuti straordinari, ma sviluppando un nuovo patto tra chi fa impresa e chi cerca lavoro.

Non dimentichiamoci che il tema dell’inclusione sociale è un grande pilastro del PNRR e l’inclusione sociale passa anche attraverso il lavoro, come pure attraverso il sostegno alla diversità e alla parità di genere.

Le donne, in particolare, rischiano di rimanere schiacciate tra il ruolo di mamma e quello di figlia, con l’allungarsi dell’età media e la presenza di anziani che hanno bisogno di assistenza; la famiglia deve essere messa al centro delle nostre politiche come cellula base su cui si costruisce la nostra comunità.

Non possiamo fermarci al centro diurno anziani, un’idea innovativa e di successo pensata negli anni 90. Gli anziani sono sempre di più e - grazie al cielo – vivono più a lungo. Come possiamo essere al loro fianco e al fianco delle loro famiglie?".

Rifiuti e ambiente

"Dovremo affrontare il passaggio fondamentale alla Tariffa puntuale TARI all’interno di Coinger SRL, con il cambiamento di prospettiva nell’ambito della raccolta rifiuti e soprattutto nel sostegno dei costi legati allo smaltimento, in una pressante logica di economia circolare, con tutti gli aspetti informativi per la cittadinanza.

Poi c’è il tema ambientale – la così detta transizione ecologica – che tocca tanti ambiti: educativi e partecipativi, ma anche gestionali e di tassazione, di promozione e di difesa; oltre al tema della della sicurezza del territorio che passa da molti fattori anche culturali ed educativi e che non possiamo lasciare ad un approccio semplicistico di chi dice solo “più telecamere!”"

"Su questi temi - conclude Premazzi - sarà necessario in questi anni un lavoro di sviluppo progettuale : Idee che diventano progetti e progetti che diventano realtà".

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