Caccia al bando per riqualificare l’ex Circolo di Abbiate Guazzone e, in caso di vittoria, seconda caccia ai fondi per poter “integrare” quelli della Regione.
Tradate, il recupero dell’ex Circolo ricandidato in Regione
Nuovo bando della Regione per i Distretti del Commercio, vecchio progetto per il recupero dell’immobile di via Vittorio Veneto, al centro della proposta approvata nelle scorse settimana dalla Giunta di Giuseppe Bascialla, che spera così di bissare il riconoscimento come progetto d’eccellenza ottenuto nel 2022.
Progetto da un milione e 200mila euro complessivi che quella volta non si realizzò (nonostante l’acquisto dell’ex negozio confinante con l’ex Circolo, necessario a realizzarlo) a causa del vincolo storico apposto dalla Sovrintendenza dei Beni Culturali, rimosso dopo il ricorso presentato dal Municipio. Quei fondi vennero invece, come noto, dirottati sull’intervento di recupero alla palazzina di via Dante per la realizzazione di una serie di alloggi pubblici.
Progetto aggiornato
Il progetto, però, è sempre rimasto nel cassetto con l’obiettivo di trovare un nuovo finanziamento e l’occasione s’è ripresentata, appunto, col bando regionale per i Distretti del Commercio. Ad anni di distanza, è stato necessario aggiornare i costi previsti per l’intervento, saliti a poco meno di un milione e 400mila euro, e predisporre una proposta in linea con le nuove e diverse richieste di Palazzo Lombardia.
In caso di vittoria del bando e riconoscimento del “progetto d’eccellenza”, Regine riconoscerà al Comune un contributo di massimo 500mila euro in conto capitale e 20mila euro di parte corrente per il recupero; il Comune, dal canto suo, dovrà mettere la restante parte (quindi, circa 900mila euro) e prevedere entro il 2028 l’indizione di almeno un bando a favore del commercio con contributi per 100mila euro. Per fare il tutto, avrà tempo fino al 30 giugno 2030.
Serviranno altri fondi
Su tutto però c’è un’incognita. E non è solo la valutazione della Regione. La delibera di Giunta che approva il nuovo progetto e l’adesione al bando regionale vede infatti parere contabile negativo della Responsabile dei Servizi Finanziari.
Che significa, in breve, che al momento le casse comunali non sarebbero in grado di coprire la propria parte:
“Sulla base delle risultanze dell’analisi degli equilibri di bilancio e dalle informazioni ottenute dagli uffici competenti – si legge nel parere – allo stato attuale non sussistono le condizioni minime per esprimere parere favorevole di regolarità contabile”.
Parere che, continua, potrà essere rivalutato “qualora vengano individuate risorse aggiuntive certe e immediatamente disponibili”.
Il sindaco: “Fiduciosi, troveremo le risorse”
Risorse che il primo cittadino è sicuro si troveranno:
“C’è tempo e ci saranno occasioni – spiega Bascialla – In questa fase di candidatura, conta il parere tecnico, che è favorevole, e il valore del progetto che siamo sicuri verrà riconosciuto. L’obiettivo è creare nuovi spazi per le associazioni cittadine e in particolare quelle abbiatesi, a partire dal Corpo Musicale Santa Cecilia”.
Nella peggiore delle ipotesi, quindi se non si troveranno fondi, non rimarrà che una scelta: rinunciare al mezzo milione della Regione e rimettere il progetto nel cassetto, in attesa di tempi migliori.