i dettagli del piano

Presentato il piano attuativo del recupero dell'area ex-Parma

Con Saronno Servizi, l'Amministrazione sta lavorando alla progettazione di una riqualificazione dell'area al confine tra ex Parma e PalaExbo

Presentato il piano attuativo del recupero dell'area ex-Parma
Pubblicato:
Aggiornato:

E' stato presentato ieri mattina, 20 marzo, il piano attuativo relativo al recupero dell'ex Parma di Saronno, un piano presentato dal privato e che, dopo varie revisioni richieste dall'Amministrazione comunale rispetto a quanto ipotizzato nei primi progetti datati 2017 e 2019, ha ottenuto il via libera della Giunta comunale.

Presentato il piano attuativo del recupero ell'area ex-Parma

Il piano prevede la trasformazione di un'area privata di oltre 18.000 metri quadrati dismessa da tempo in uno spazio per il 50% utilizzato dalla proprietà per un intervento residenziale e commerciale e per il restante 50% ceduto al Comune di Saronno, che sta ultimando la progettazione per renderlo fruibile e di servizio.

Nella lunga trattativa con il privato, l'Amministrazione saronnese ha ottenuto che lo stesso operatore, tra opere di urbanizzazione primaria e secondaria, si accolli oneri che siano il doppio di quanto previsto per legge (a cui si aggiungono opere extra-comparto) e che consentiranno la realizzazione di: reti e sottoservizi in via Piave, Montegrappa e Marconi, marciapiedi in via Montegrappa, Marconi, un parcheggio in via Montegrappa (utile agli utenti di scuola materna e Agenzia delle Entrate), un collegamento tra Montegrappa e Marconi, un'area verde e ciclopedonale interna al comparto e un parcheggio in via Piave.

Piano attuativo ex Parma Saronno
Foto 1 di 4
Piano attuativo ex Parma Saronno
Foto 2 di 4
Piano attuativo ex Parma Saronno
Foto 3 di 4
Piano attuativo ex Parma Saronno
Foto 4 di 4

Il lavoro per riqualificare l'area al confine con il PalaExbo

Inoltre, con Saronno Servizi, l'Amministrazione sta lavorando alla progettazione di una riqualificazione dell'area al confine tra ex Parma e PalaExbo per dotare quest'ultimo di ulteriori servizi, offerte sportive e per il tempo libero, un'area cani, in una sorta di parco urbano che ricongiunge i due spazi.
Il piano attuativo, nel suo complesso, contempla il passaggio da una superficie edificata (com'è quella attuale) ad una superficie che per oltre la metà sarà drenante, quindi rispettosa dell'ambiente.

Seguici sui nostri canali