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Potenziati i servizi parascolastici per aiutare i genitori

L'Amministrazione di Turate ha garantito il post scuola cinque giorni su cinque; Guzzetti: "Chiesto dalle famiglie".

Potenziati i servizi parascolastici per aiutare i genitori

Suona la prima campanella con un’importante novità per le famiglie di Turate: l’avvio del nuovo anno scolastico porta con sé il potenziamento dei servizi parascolastici.

Potenziati i servizi parascolastici per aiutare i genitori

A fare il punto è l’assessore all’Istruzione Loris Guzzetti: «Partono subito in chiave potenziata. Il post scuola alla primaria ci sarà cinque giorni su cinque, invece che tre come lo scorso anno, e con un massimo di 60 alunni. La scelta politica è stata andare incontro alle esigenze delle famiglie, dimostrando attenzione». Un percorso di supporto continuo: «Negli anni di Amministrazione targata “Tu come Turate”, abbiamo potenziato progressivamente i servizi parascolastici, rispondendo alle esigenze dei genitori e ascoltando il bisogno delle famiglie di conciliare i tempi del lavoro con quelli della scuola. Il problema era sentito come emerso dai questionari raccolti e dai vari incontri con i genitori. Siamo partiti dall’ascolto e abbiamo trovato la migliore soluzione possibile. Il prescuola rimane invece invariato, ma con il potenziamento degli alunni iscritti accettati, ossia 60, come già nello scorso anno scolastico».

Successo del centro estivo

Ottimi riscontri anche durante la pausa scolastica: «Durante l’estate è stato riproposto il centro estivo comunale, in cui è stato registrato il record di iscrizioni, a dimostrazione che il servizio negli spazi della scuola primaria negli anni ha ricevuto un buon apprezzamento e che anche questo servizio risponde a un’esigenza molto sentita dalle famiglie. Anche qui abbiamo accettato un massimo di 60 iscritti e il feedback è stato molto positivo».

La lettera all’Istituto comprensivo

Oltre ai servizi, l’assessore affida i propri auguri alla tradizionale lettera firmata con la sindaca Roberta Clerici: «Un anno scolastico all’insegna di momenti felici, percorsi di crescita efficaci e tanti bei traguardi da raggiungere». Citando Dante («fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza»), la giunta ricorda che la scuola è «una linea di separazione netta fra la natura umana e il mondo delle bestie o degli algoritmi». Un augurio speciale va ai ragazzi: «Dimostrate impegno e lasciate crescere in voi la voglia di pensare».