Nuovo supermercato sulla Varesina, all’incrocio con via Piccinelli a Mozzate: l’Amministrazione comunale ha approvato la variante al Piano di governo del territorio (Pgt). Ancora non si conosce l’operatore che effettuerà l’intervento, ma l’approvazione della variante, con l’individuazione dell’area, è stata propedeutica alla valutazione di future proposte da parte di privati.
Nuovo supermercato sorgerà sulla Varesina
«Si tratta di una scelta importante che non si riduce a un mero “atto urbanistico”, ma che concretizza quella che è la nostra visione di gestione del territorio e, di conseguenza, della qualità della vita per la nostra comunità – ha anticipato il capogruppo di maggioranza di Passione Civica Lorenzo Muttoni – Questo atto che portiamo al voto nasce da un’esigenza chiara: rigenerare un’ex area industriale, oggi degradata, trasformandola in uno spazio vivo e utile, in piena coerenza con lo spirito della legge regionale 18 del 2019, che promuove il recupero e la riqualificazione del patrimonio esistente anziché il consumo indiscriminato di nuovo suolo».
Il commento del consigliere Lorenzo Muttoni
Entrando nel merito della scelta politica: «Non stiamo aggiungendo un peso al territorio, bensì stiamo recuperando un “vuoto urbano”, restituendogli funzione e dignità. La variante in approvazione è propedeutica alla scelta di realizzare un supermercato di media distribuzione organizzata, una risposta concreta a un bisogno che molti cittadini ci hanno espresso in questi due anni e mezzo di amministrazione: poter avere una migliore copertura dei supermercati sul territorio». E ancora: «E’ un’esigenza reale, semplice, ma che ha un grande impatto sulle famiglie e, soprattutto, sugli anziani, anche in considerazione degli standard e delle abitudini di consumo attuali».
Le migliorie alla viabilità
Il progetto, a detta dell’Amministrazione, porterà anche un miglioramento della viabilità: «Verrà realizzata una rotatoria tra via Piccinelli e la strada provinciale 233. Questo rappresenta un intervento strategico per aumentare la sicurezza e gestire in modo più ordinato i flussi di traffico collegati al nuovo insediamento. Non si tratta, quindi, solo di un’opera commerciale, ma di un progetto che porta con sé benefici infrastrutturali per l’intera collettività». E aggiunge: «Voglio poi sottolineare un aspetto che per noi è centrale: il metodo. Rivendichiamo con convinzione la trasparenza e la correttezza con cui questa operazione è stata condotta. Le minoranze sono state informate, nei tempi e nei modi compatibili con l’istruttoria; è stata convocata una commissione dedicata; sono stati condivisi documenti e approfondimenti che andavano ben oltre il semplice obbligo normativo. Lo abbiamo fatto perché crediamo che decisioni di questo peso debbano essere comprese e condivise il più possibile». Infine: «Questo è il nostro modo di amministrare: ascoltare, confrontarsi, decidere con responsabilità. Votiamo una variante che rigenera un’area degradata, risponde a un bisogno dei cittadini, migliora la viabilità, affrontando tutti questi temi con pragmatismo e rigore. Per queste ragioni, il voto del nostro gruppo è favorevole».