Petizione

Intitolazione a Pertini ferma dal 2023, parte la raccolta firme

L'ANPPIA: "Silenzio non più accettabile, Pertini merita un posto d'onore nella nostra città"

Intitolazione a Pertini ferma dal 2023, parte la raccolta firme

Da quasi tre anni si attende l’intitolazione di uno spazio pubblico a Tradate a Sandro Pertini: l’ANPPIA, l’Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, lancia una raccolta firme.

Tradate, una raccolta firme per Pertini

L’argomento è tornato alla ribalta dopo la mozione di Fratelli d’Italia di dedicare uno spazio pubblico a Sergio Ramelli e alle vittime dell’odio ideologico. Mentre infatti i Fratelli chiedevano di ricordare con un’intitolazione il 18enne ucciso nel 1975 da un gruppo di militanti di militanti di Avanguardia Operaia, in Municipio da tre anni giace ancora inattuata la mozione presentata dalle minoranze Pd, Partecipare Sempre e Innovazione Civica per uno spazio all’ex Presidente della repubblica Sandro Pertini, approvata quasi all’unanimità nel settembre 2023.

“Silenzio non più accettabile”

Parliamo di una figura di altissimo spessore politico e istituzionale, la cui storia e integrità sono patrimonio condiviso di tutti i cittadini e dei loro rappresentanti – ricorda l’ANPPIA – La mozione, messa ai voti, fu approvata quasi all’unanimità, con un solo assente e due soli astenuti tra le fila della maggioranza.

Nonostante i ripetuti solleciti dei promotori affinché la Giunta desse seguito alla decisione con i necessari atti amministrativi, dobbiamo purtroppo constatare che, a distanza di oltre due anni, non è stata assunta alcuna iniziativa concreta. Questo silenzio non è più accettabile”.

Via alle firme

Ora l’ANPPIA torna a rilanciare la richiesta, con una raccolta firme per chiedere che la volontà del Consiglio Comunale venga finalmente rispettata.

Iniziativa cui aderiscono subito anche lo SPI CGIL di Varese e Tradate, il PD, la lista Partecipare Sempre, le ACLI e Tradate Futura

“Invitiamo tutte le altre associazioni e forze politiche del territorio che si riconoscono nei valori dell’arco costituzionale a unirsi a noi in questa battaglia di civiltà e memoria storica.

Sandro Pertini, il ‘Presidente più amato dagli italiani’, merita un posto d’onore nella nostra città”.

Nelle prossime settimane, saranno allestiti dei banchetti in città, al mercato e in corso Bernacchi per aderire alla petizione.