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Hub all’ex Pizzigoni, botta e risposta dopo l’interrogazione della Lega. Airoldi: “Vogliono chiuderlo?”

Duro e serrato botta e risposta dopo il comunicato del sindaco che ha reso note e criticato le domande della Lega sul centro vaccinale. Fagioli: "Cos'ha da nascondere?"

Hub all’ex Pizzigoni, botta e risposta dopo l’interrogazione della Lega. Airoldi: “Vogliono chiuderlo?”
Politica Saronno, 16 Aprile 2021 ore 14:19

L’interrogazione della Lega sull’hub all’ex Pizzigoni dove da lunedì sono iniziate le vaccinazioni anti-Covid ha fatto esplodere un polverone in città.

Hub all’ex Pizzigoni: l’interrogazione della Lega

Quindici domande sull’ex Pizzigoni che dopo i primi plausi e complimenti per l’apertura del centro vaccini riaccendono lo scontro fra la maggioranza e la minoranza saronnesi. Sono il corpo dell’interrogazione presentata dalla Lega, precisamente dal consigliere Raffaele Fagioli, per fare chiarezza su tutti gli aspetti burocratici e infrastrutturali della struttura inaugurata la scorsa settimana.

Le domande di Fagioli

Di seguito le 15 domande di fagioli e della Lega:

  1. La struttura è a norma con le prescrizioni normative antincendio? Se sì fornirci copia della relativa certificazione o richiesta della stessa
  2. La struttura è a norma per le prescrizioni normative diversamente abili? La struttura ha i bagni per disabili? Se sì fornirci copia della relativa certificazione o richiesta della stessa
  3. Cosa intende fare l’amministrazione in merito alla mancanza dell’impianto di aereazione per garantire corretti rapporti aero illuminanti?
  4. Cosa intende fare l’amministrazione in merito alla mancanza di impianto di climatizzazione per garantire il corretto ricambio d’aria e una temperatura accettabile per medici, infermieri, pazienti e volontari nei mesi estivi?
  5. Cosa intende fare l’amministrazione in merito alla mancanza di una copertura sufficiente per la zona d’attesa in ingresso tale da garantire il corretto distanziamento interpersonale ed un’adeguata copertura da intemperie e da raggi solari?
  6. Cosa ha fatto l’amministrazione fino ad oggi per mettere a norma e/o ammodernare e/o rendere adeguata la struttura?
  7. Quali spese sono state sostenute fino ad ora per mettere a norma e/o ammodernare e/o rendere adeguata la struttura?
  8. Quali soggetti sono stati incaricati per i lavori relativi per mettere a norma e/o ammodernare e/o rendere adeguata la struttura?
  9. Con quali criteri sono stati scelti i soggetti coinvolti per mettere a norma e/o ammodernare e/o rendere adeguata la struttura? Chiediamo copia dei bandi di incarico o dei documenti relativi alla modalità di assegnazione lavori.
  10. Quanto sono costati i mezzi pubblicitari, cioè cartellonistica, teloni pubblicitari, indicazioni stradali?
  11. A quale soggetto sono stati affidati i lavori per i mezzi pubblicitari di cui al punto 10.
  12. Quale è stato il criterio per affidare i lavori al soggetto di cui al punto 11? Si richiede copia del bando o della documentazione relativa alla modalità di assegnazione lavori.
  13. ATS ha autorizzato la presenza di musicisti e di altro intrattenimento musicale e di altro genere nella struttura?
  14. Sono state adottate tutte le misure anti covid necessarie per garantire la sicurezza sul posto di lavoro per i musicisti e per gli altri lavoratori e volontari coinvolti? Se sì, chiediamo copia della relativa certificazione e/o del piano di intervento e procedure di gestione covid-19 contenente una relazione sulla valutazione del rischio biologico specifico a seguito dell’emergenza SARS-CoV-2 causa della malattia Covid-19, cosiddetto Coronavirus, procedure operative gestione del rischio coronavirus.
  15. Se, e quando, è stata riunita l’UCL (unità di crisi locale) dal settembre 2020 ad oggi; in caso affermativo chiediamo copia dei verbali delle riunioni.

Airoldi: “Fagioli vuol far chiudere il centro vaccinale”

Prima della risposta all’interrogazione, è arrivato via comunicato stampa il commento caustico del sindaco Augusto Airoldi, secondo il quale l’interrogazione nasconderebbe il vero fine del consigliere Fagioli: far chiudere l’hub all’ex Pizzigoni.

“Avrà le opportune risposte alla sua interrogazione il consigliere Raffaele Fagioli. Ma una cosa è del tutto evidente dalle parole e dal messaggio che emergono da questa interrogazione: a lui (ma siamo sicuri che non rappresenta in questo tutta la Lega) la realizzazione di un centro vaccinale a Saronno, con la supervisione di ATS e quindi di Regione Lombardia e con il coordinamento e la collaborazione di Protezione Civile, Croce Rossa, medici, infermieri e molti, molti sindaci del territorio non piace per niente. È chiara la sua intenzione di farlo chiudere e di togliere a decine di migliaia di saronnesi e di cittadini dei comuni del territorio la possibilità di vaccinarsi e riprendere una vita normale.

Appare chiaro che il consigliere Fagioli non vuole che in quel centro ci sia la possibilità di essere accolti anche dalla musica suonata da giovani talenti del nostro territorio ai quali, peraltro, il Covid ha impedito di esibirsi in pubblico negli ultimi 13 mesi circa. In altre parole il consigliere Fagioli non sopporta che molti cittadini saronnesi e dei paesi limitrofi si siano dichiarati molto soddisfatti di come sono stati accolti e vaccinati all’Hub di Saronno, che una delegazione di ATS Insubria si sia congratulata per come è stato realizzato e che dalla sala operativa della Protezione civile di Varese siano venuti i complimenti ai volontari che operano a Saronno.

E quindi preferisce eliminare il centro vaccinale di Saronno. Sembra di sentirla la domanda che probabilmente lo tormenta in questi giorni: se ho fallito io a gestire la prima fase della pandemia, perché mai altri dovrebbero riuscire e, soprattutto, perché mai i saronnesi devono meritarsi di essere aiutati a superare la pandemia? Insomma qui la questione non è né tecnica, né procedurale, né di sicurezza. Il consigliere Fagioli vuole impedire ai saronnesi e ai cittadini del territorio di vaccinarsi rapidamente in un centro che sia nella loro città. Evidentemente prova gusto a mandare i saronnesi di tutte le età a decine e decine di km di distanza e allungare il tempo di uscita dalla pandemia. Ora ne abbiamo le prove definitive. Almeno a questo la sua interrogazione è servita”.

La controreplica di Fagioli: “Cosa nasconde?”

La risposta piccata, forse troppo, del sindaco tutto ha fatto fuorchè rasserenare gli animi. Ma c’è o no un rischio chiusura dell’hub all’ex Pizzigoni? Se qualcosa non fosse in regola, il rischio c’è. Ma la responsabilità a quel punto sarebbe certo di chi ha chiesto (o rilevato) una non conformità o di chi non ha fatto tutto a regola?

Secondo Fagioli, il duro contrattacco di Airoldi desterebbe il sospetto che “stia nascondendo qualcosa”. Insomma, segno di avere la “coda di paglia”.

“Non si comprende questo attacco da parte del sindaco Airoldi a riguardo di un’interrogazione posta al Comune. I consiglieri comunali, per poter conoscere le attività dell’amministrazione, hanno a disposizione gli strumenti dell’interrogazione e dell’interpellanza. È diritto di ogni consigliere.

Forse Airoldi ha qualcosa da nascondere; tra l’altro non avevamo dato notizia alla stampa circa questa interrogazione proprio perchè non vogliamo (a differenza di ciò che ha fatto Airoldi l’anno scorso) speculare sull’emergenza sanitaria in corso per fare propaganda. I cittadini ci interpellano per avere informazioni ed il Comune è tenuto a fornirle ai consiglieri comunali. A questo punto ci domandiamo cosa nasconde Airoldi ai cittadini?”.