Dopo tre anni la lunga trafila burocratica e i disagi per la violenta grandinata del 2023 stanno finalmente giungendo al termine: nell’ultimo Consiglio comunale di Cislago, l’Amministrazione ha infatti riconosciuto un debito fuori bilancio per la riparazione dei danni all’impianto d’illuminazione, portando a casa un risparmio notevole per le cassa comunali rispetto a quanto preventivato.
Grandinata, dopo tre anni si chiude la burocrazia
«In principio Enel ci aveva comunicato di avere effettuato un intervento di riqualificazione del sistema d’illuminazione pubblica dal valore di oltre centomila euro per la riparazione dei danni causati dalla grandine – anticipa l’assessore al Bilancio, Giampaolo Mazzucchelli – Attraverso un’interlocuzione tra la società e il nostro ufficio tecnico, abbiamo chiesto un report dettagliato di ciò che è stato sostituito e nel frattempo abbiamo inoltrato la richiesta economica all’assicurazione, che ci ha riconosciuto il risarcimento di 30mila euro». I tempi tecnici sono risultati più lunghi del previsto: «Tutte le verifiche si sono concluse a gennaio di quest’anno ed è emerso che l’importo economico davvero necessario per l’intervento è stato di 35mila euro, cifra accertata ufficialmente lo scorso giugno».
Soddisfatta l’Amministrazione
Soddisfatto l’assessore: «Abbiamo fatto bene ad aspettare e a chiedere un riscontro chiaro e puntuale. Così facendo abbiamo fatto risparmiare ai cislaghesi ben 70mila euro. Il debito fuori bilancio riconosciuto, tolto l’indennizzo assicurativo, si aggira dunque intorno ai soli circa cinquemila euro». Infine sulla questione: «Finalmente possiamo dire concluso il pesante capitolo della grandinata che ha colpito il nostro territorio a ben tre anni di distanza».