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Focris Saronno

Focris, nel nuovo cda nessuno spazio per le minoranze. Lega: "Dov'è la trasparenza?"

Per la prima volta dalla sua nascita, il cda della Focris non vedrà la presenza di nessun membro della minoranza

Focris, nel nuovo cda nessuno spazio per le minoranze. Lega: "Dov'è la trasparenza?"
Politica Saronno, 19 Gennaio 2021 ore 09:15

Minoranza sulla carta ma non di fatto: continuano le polemiche in consiglio intorno al ruolo e alla posizione della lista Con Saronno di Pierluigi Gilli. Lista che non essendosi apparentata al secondo turno con Airoldi, nonostante l'appoggio e il successivo ingresso in Giunta, oltre ad aver ricevuto uno dei seggi in consiglio spettanti alle minoranze ora è entrata nel cda della rsa Focris proprio nel posto che solitamente veniva riservato a un componente dell'opposizione.

Focris, tradizione di trasparenza "rotta" da Airoldi

Maggioranza alla maggioranza e un posto all'opposizione, per garantire pluralità e soprattutto trasparenza. Così, amministrazione dopo amministrazione, era stata composto il cda della rsa Focris: presidenza al sindaco o a un suo delegato e sempre dal primo cittadino nomina di altri quattro componenti, di cui uno "per tradizione" assegnato alla minoranza. Questo, stavolta, è andato alla "minoranza" di Con Saronno (in particolare a Cesare Cenedese), lista che siede in giunta e fa parte a tutti gli effetti della maggioranza guidata dal sindaco Augusto Airoldi.

Lega: "Dov'è la trasparenza?"

Una decisione presa a inizio anno che non va già alla Lega di Saronno e che il vicesegretario Angelo Veronesi critica duramente:

"La Focris è una fondazione costituita dai Comuni soci di Saronno, Ceriano Laghetto, Cislago, Cogliate, Misinto, Solaro e Uboldo. Dalla nascita della Focris, qualunque fosse il sindaco pro tempore di Saronno, è sempre stato nominato in seno alla minoranza uno dei quattro componenti del Consiglio di Amministrazione in modo di garantire un maggiore controllo e trasparenza amministrativa, tenendo anche conto del fatto che per motivi legali la fondazione non ha mai dovuto consegnare il proprio bilancio ai Comuni soci.

Questa volta invece il sindaco Airoldi ha deciso di non nominare alcun membro del Consiglio di Amministrazione in quota di minoranza. Non si può certo considerare come minoranza una lista civica che esprime un assessore in Giunta e fa quindi parte dell'amministrazione in carica. Ci chiediamo quale sia la motivazione di questa scelta che getta una cattiva luce sulla  tanto proclamata trasparenza amministrativa".

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