la novità

Dal primo marzo arriva il bidoncino al posto del sacco dell’indifferenziata

Il bidoncino rigido per l’indifferenziato, con tag identificativo dell’utente, prenderà il posto del sacco grigio mantenendo inalterati giorni e frequenza di raccolta

Dal primo marzo arriva il bidoncino al posto del sacco dell’indifferenziata

Dal prossimo 1° marzo a Lazzate verrà introdotto l’utilizzo del bidoncino grigio rigido per i rifiuti indifferenziati.

Dal primo marzo arriva il bidoncino al posto del sacco dell’indifferenziata

La novità è stata illustrata la settimana scorsa durante una partecipata assemblea pubblica con ben 180 persone presenti all’Arengario e addirittura 300 utenti collegati stabilmente in diretta streaming tramite Facebook e YouTube. In oltre due ore di confronto e dibattito, alla presenza dei tecnici di Aprica, la società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti a Lazzate, accanto al sindaco Andrea Monti e all’assessore all’Ambiente, Barbara Mazzarello, sono stati affrontati e chiariti molti dubbi, non solo relativi alla novità del bidoncino rigido che sarà introdotto dal prossimo 1° marzo per raccogliere la frazione di rifiuto indifferenziata, ma anche per un utile ripasso su tutte le modalità di conferimento delle varie tipologie di rifiuto.

Il bidoncino rigido per l’indifferenziato, con tag identificativo dell’utente, prenderà il posto del sacco grigio mantenendo inalterati giorni e frequenza di raccolta. Qui andranno inseriti tutti i rifiuti che non vanno nelle altre raccolte differenziate come carta sporca, piccoli giocattoli in plastica non elettronici e senza pile, cd, dvd, filtri e sacchi per aspirapolvere, pannolini, assorbenti, cerotti, rasoi usa e getta, mozziconi di sigaretta, lettiere piccoli animali domestici. Contestualmente verrà attivata anche una raccolta porta a porta specifica per pannolini e pannoloni in sacco azzurro, su richiesta da effettuare in Comune dove si verrà anche riforniti dei sacchi necessari.

Un mese di tolleranza per i sacchi

La nuova forma di raccolta sarà avviata dal prossimo 1° marzo, ma per il primo mese sarà ancora tollerata l’esposizione dei vecchi sacchi, mentre dal 1° aprile l’uso del bidoncino rigido diventerà obbligatorio. La novità è finalizzata ad aumentare il livello di differenziata, per rispondere alla richiesta di Regione Lombardia di raggiungere l’83% entro il 2027. Per questo motivo, il nuovo bidoncino rigido, con l’andare del tempo dovrà essere sempre più vuoto ed esposto sempre meno frequentemente: quello sarà il segnale che sempre più rifiuti vengono separati correttamente e inviati a smaltimento negli impianti di recupero. Ma la sfida di Lazzate è ancora più ambiziosa, come ha confermato il sindaco Andrea Monti: “E’ stata una bella serata in cui abbiamo dimostrato il senso di comunità, responsabilità e dialogo. Ora siamo pronti alla sfida per raggiungere il 90% di differenziata anche a Lazzate”.

Quando sarà distribuito il bidoncino

Il nuovo bidoncino rigido per l’indifferenziato sarà distribuito il 13 e 14 febbraio dalle 9 alle 16, orario continuato e poi ancora il 27 febbraio dalle 9 alle 16 e il 28 febbraio solo dalle 9 alle 12 in Casa Volta, consegnando la lettera ricevuta a domicilio in questi giorni. Il video integrale della serata di mercoledì in Arengario, con le molte domande a cui è stata data risposta, è presente sui canali social del Comune di Lazzate e la pagina Facebook Vivere Lazzate. A breve verrà inoltre distribuita anche una brochure riepilogativa su come conferire le varie tipologie e su tutti i servizi di raccolta rifiuti attivi a Lazzate. Le informazioni sono sempre disponibili anche sul Calendario ecologico, sulla App PuliAmo e al numero verde di Aprica 800- 437678.

“Come tutte le novità, anche questa all’inizio può creare qualche preoccupazione -dice l’assessore all’Ambiente, Barbara Mazzarello- ma sono convinta che i cittadini capiranno presto l’importanza del servizio introdotto che oltre a salvaguardare l’ambiente deve ottemperare alle nuove disposizioni di legge. I servizi offerti a Lazzate per il corretto smaltimento dei rifiuti sono tanti e speriamo di intercettare le esigenze di molti”.