Barbara Mazzali, già assessora regionale al Turismo e consigliera di Fratelli d’Italia, ha annunciato oggi, 24 febbraio, in Consiglio regionale il suo passaggio a Forza Italia. Un cambio di casacca che porta il gruppo azzurro da sei a undici componenti rispetto all’inizio della legislatura, consolidandone il peso all’interno della coalizione di centrodestra.
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“Non è stato facile, ma era il momento”
Mazzali ha illustrato le ragioni della scelta, escludendo esplicitamente che la perdita dell’assessorato abbia pesato sulla decisione. Dichiarando di sentirsi oggi “molto più europeista” e “molto più liberale”.
La consigliera ha ripercorso la sua storia con FdI, partito con cui era stata eletta “quando era al 3%”, ringraziando Giorgia Meloni, ma spiegando che la sua “maturazione politica” l’ha condotta verso valori che “oggi vengono rappresentati da Forza Italia” e verso una linea “più moderata”, incarnata dalla figura di Antonio Tajani.
Ha anche ammesso di aver valutato altre opzioni, compresa quella legata al nuovo partito del Generale Roberto Vannacci, prima di concludere che “le mie corde sono molto più vicine a Forza Italia”.
Mazzali: “Le poltrone non sono un diritto. Sento di aver lavorato bene”
Mazzali ha tenuto a precisare che la perdita della delega al Turismo non ha avuto alcun ruolo nella sua scelta.
“Aver perso l’assessorato non ha influito, perché chi fa politica per passione come me sa benissimo che quei posti non sono un diritto acquisito”, ha dichiarato, rivendicando con orgoglio il lavoro svolto nei due anni e mezzo alla guida dell’assessorato.
Ha sottolineato di mantenere tuttora rapporti costanti con gli stakeholder e le associazioni di categoria con cui ha collaborato, e di essere uscita dal ruolo “nel momento in cui il turismo e la notorietà della Regione Lombardia erano all’apice”. La perdita della poltrona, ha concluso, è stata semmai l’occasione per riflettere sulla propria traiettoria politica:
“Grazie a questo ho avuto la possibilità di capire che forse la mia maturazione poteva portarmi a fare una scelta diversa”.
Comazzi: “Valore aggiunto per il partito”
Ad accoglierla, tra gli altri, l’assessore regionale Gianluca Comazzi, che ha definito l’adesione di Mazzali “una giornata importante” per il partito.
“Barbara è una persona infaticabile, svolge un lavoro incredibile su tutta la Lombardia, ha rapporti con associazioni di categoria preziose”, ha detto Comazzi.
L’assessore di Forza Italia ha poi sottolineato che il suo arrivo rappresenta:
“un valore aggiunto in termini di consenso, di radicamento, ma anche di qualità nella proposta politica”.
Il nodo degli equilibri in giunta
Il rafforzamento numerico di Forza Italia riapre inevitabilmente il tema degli equilibri interni alla maggioranza. Comazzi ha però escluso richieste di rimpasto: “Non abbiamo mai chiesto rimpasti in questa legislatura, non lo faremo”, ha precisato, pur rivendicando che il nuovo peso del gruppo “dovrebbe essere riconosciuto” dagli alleati. Una posizione che chiude la porta a rivendicazioni esplicite di poltrone, ma che lascia aperta la questione di come la crescita azzurra si tradurrà, nei prossimi mesi, nei rapporti di forza della coalizione lombarda.