Cerro, Amcem: "La Lega vuole vederci chiaro"

Il Carroccio sui conti passati della società che gestisce, tra l'altro, la farmacia comunale.

Cerro, Amcem: "La Lega vuole vederci chiaro"
Politica 04 Giugno 2018 ore 17:55

La Lega su Amcem.

Il Carroccio sulla vicenda Amcem

La Lega prende posizioni sul caso Amcem, l’azienda che si occupa di diversi servizi per il Comune (come, tra gli altri, la farmacia comunale) e sulla quale il Tar ha dato ragione all’ex sindaco Teresina Rossetti in merito alla revoca dell’ex amministratore unico Donato Barbano il cui successore Walter Mariotti, nei giorni scorsi, ha presentato il bilancio 2017 in attività. Sulla vicenda dei conti Amcem vi è stato anche un esposto in Procura e alla Corte dei Conti dei quali si attendono sviluppi.
“In questa campagna elettorale non abbiamo mai voluto strumentalizzare la sentenza del Tar anche se sarebbe stato possibile farlo – affermano dalla Lega, che fa parte della lista Centrodestra unito che con Forza Italia e Fratelli d’Italia sostiene il candidato sindaco Nuccia Berra – ma in settimana è stato pubblicato il bilancio della farmacia comunale e siamo rimasti assai colpiti dai risultati economici dell’ultimo anno ottenuti dal nuovo amministratore. Passare da una costante gestione in perdita o in pareggio a una con un guadagno significativo pone delle questioni sia politiche che di capacità amministrativa. Di questi argomenti bisognava informare i cittadini perchè devono sapere chi andranno a votare e gli eventuali problemi causati negli anni”.

Il volantino del Carroccio

“Per questo – proseguono i leghisti – abiamo deciso di fare un volantino di cronaca, senza commenti politici superflui. La risposta del candidato sindaco Piera Landoni è stata incredibile: davanti a tutti è venuta al nostro gazebo minacciando una querela per i contenuti del volantino. Una reazione inspiegabile, spropositata, che ci fa sorgere ulteriori dubbi sulla reale entità delle problematiche relative alla farmacia comunale”.

I Lumbard: “Non ci fermiamo”

“La Magistratura andrà fino in fondo e farà il suo compito ma anche la politica non può sottrarsi. Dovremmo capire tutti insieme quali siano state le vere ragioni che hanno portato alla nomina di questo o quell’amministratore e, soprattutto, quali siano state le vere ragioni della sua riconferma nonostante i risultati ottenuti. Qualcuno si indigna quando si parla di lottizzazione politica ma una verifica sull’accaduto deve essere fatta per fugare ogni dubbio, nell’interesse di chi ha amministratore e soprattutto dei cittadini che pagano e continuano a pagare. Nessuna scusa ma una richiesta di chiarezza sì. E sia chiaro che la minaccia di una querela non ci spaventà e non ci fermerà, anzi ribadiamo a Piera di stare serena perchè la farmacia finalmente funziona”.