il punto da parte della provincia

Avviata la gara per realizzare la rotatoria di Comabbio

Ora, appena aggiudicato e contrattualizzato l’appalto, si entrerà nel vivo dei lavori con la costruzione della rotatoria

Avviata la gara per realizzare la rotatoria di Comabbio

È con particolare soddisfazione che la Provincia di Varese è lieta di annunciare che, proprio in data odierna, è stata attivata la procedura di gara ad evidenza pubblica per individuare l’Impresa che avrà il compito di realizzare la rotatoria di Comabbio, in corrispondenza dell’intersezione tra la S.S. 629 e la S.P. 33.

Avviata la gara per realizzare la rotatoria di Comabbio

Si conclude quindi positivamente questa prima fase di progettazione dell’opera viaria in relazione alla quale la stessa Provincia aveva preso un preciso e formale impegno in termini di programmazione, progettazione, realizzazione e finanziabilità dell’intervento con fondi propri di bilancio per un importo complessivo di 1.000.000 euro.

Ora, appena aggiudicato e contrattualizzato l’appalto, si entrerà nel vivo dei lavori con la costruzione della rotatoria che, con tutta probabilità, verrà addirittura portata a termine nel corso del presente anno.
Il Presidente Marco Magrini con il Consigliere delegato Fabio Passera, mantenendo il preciso impegno già formulato ai Ministri Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti, nel corso dell’incontro tenutosi nel marzo del 2024 in tema di opere strategiche da finanziare in provincia di Varese e che riguardava il completamento della riqualifica della S.S. 629 con la costruzione di nuove rotatorie, esprimono quindi la propria vera soddisfazione per aver potuto, anzitutto, rendere concreta una importante promessa fatta anche a tutta la cittadinanza che, a lavori finiti, contribuirà in modo significativo a rendere ancora più sicura la circolazione stradale nel suo complesso.

I ringraziamenti ad Anas e Regione

Colgono poi l’occasione per ingraziare Anas per avere fornito la propria collaborazione tecnica come società di gestione della S.S. 629 ed in particolare Regione Lombardia che, per mano dei propri Consiglieri e, soprattutto, dell’Assessore Assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, vista l’importanza e la cantierabilità dell’opera, si sono resi parte attiva affinché si potesse riconoscere un proprio cofinanziamento regionale dell’importo di 500.000 euro.