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Il commento

Astuti: “Non sarà ricordato come il salvatore della Patria”

Il consigliere dem: "Suo nome legato alle inefficienze della campagna over80, la svolta è arrivata grazie a Figliuolo"

Astuti: “Non sarà ricordato come il salvatore della Patria”
Politica Varese, 27 Aprile 2021 ore 17:11

L’annuncio del prossimo ritorno di Guido Bertolaso a Roma (da cui comunque, assicura Fontana, continuerà a seguire e guidare la campagna vaccinale lombarda) non lascia indifferente la politica regionale. Dall’opposizione, niente fazzoletti sventolanti per la partenza da Milano.

Bertolaso torna a Roma, Astuti: “Non sarà ricordato come il salvatore della Patria”

Una figura e un apporto alla campagna vaccinale controversi, quelli di Guido Bertolaso. Dalla decisione di affidare la campagna vaccinale ad Aria, coi risultati ben noti nella fase dedicata agli over80, a quella di concentrare le somministrazioni negli hub massivi poi progressivamente rivista dopo le polemiche dai territori e dai sindaci. Ma anche una campagna vaccinale che, abbandonata appunto la gestione delle prenotazioni-non prenotazioni di Aria, ora marcia a passo spedito ben oltre i target minimi indicati dal generale Francesco Figliuolo, commissario nazionale per l’emergenza. Il nome di Bertolaso e il giudizio sul suo operato in Lombardia divide ma il Pd, tramite il consigliere Samuele Astuti, non ha dubbi sulla sua bocciatura:

“Bertolaso torna a Roma – ha dichiarato il consigliere regionale dem – In Lombardia ha legato il suo nome a un’evidente inefficienza della prima fase della campagna vaccinale, quella dedicata agli ultraottantenni, che portava il timbro di Bertolaso e Moratti ed è stata fallimentare. Si è svoltato solo quando è arrivato il generale Figliuolo e la Regione Lombardia si è adeguata in tutto e per tutto alle indicazioni nazionali. Ora vedremo a quali ruoli Bertolaso sarà chiamato, di certo non sarà ricordato come il salvatore della Lombardia per quello che ha fatto sulla campagna vaccinale”.