Largo ai giovani

30mila euro a Bilancio: cosa farne, lo decideranno i giovani

Fino al 10 maggio si raccoglieranno le proposte dei venegonesi e degli studenti di medie e superiori, che poi voteranno quella da finanziare

30mila euro a Bilancio: cosa farne, lo decideranno i giovani

Trentamila euro, già accantonati e messi a bilancio, per migliorare il paese: saranno adesso i giovani cittadini di Venegono Inferiore a scegliere come utilizzarli.

Venegono Inferiore: bilancio sempre più partecipato

Il primo Bilancio Partecipato rivolto agli Under 30 promosso dall’amministrazione Premazzi Ter aveva portato, lo scorso anno, alla realizzazione di un’area calisthenics all’interno di parco Menotti.

Anche quest’anno l’amministrazione comunale ha deciso di mettere trentamila euro sul piatto, lasciando ancora una volta che siano i cittadini più giovani a decidere come andranno utilizzati, anche se rispetto all’edizione precedente si cercherà di fare alcuni passi in avanti nell’ottica di una partecipazione sempre più ampia.

Scelta a chi ha tra i 12 ai 30 anni

“La prima, grande, novità sarà nell’allargamento della platea di votanti”, hanno spiegato l’assessore Matteo Abatini ed il sindaco Mattia Premazzi in conferenza stampa.

“Anche in questo caso ci rivolgeremo agli Under 30, ma invece di coinvolgere soltanto i maggiorenni, daremo la possibilità di votare a tutti i ragazzi dagli 12 anni in su. Non solo: potranno partecipare sia nella fase di proposta delle idee, sia nella votazione vera e propria, tutti gli studenti iscritti alle scuole secondarie di Venegono Inferiore (frequentati la Fermi e il liceo artistico Don Milani), anche se residenti fuori paese. Tutti loro vivono quotidianamente Venegono e vogliamo che abbiano voce in capitolo nelle scelte fatte per migliorare il paese”.

Non c’è una lista di progetti: si attendono proposte

A questo si aggiunge una seconda novità.

“I votanti non si limiteranno a scegliere tra una lista di progetti presentati dall’amministrazione, come in passato. Saranno loro stessi a proporre i progetti che riterranno utili per la comunità”.

L’agenda del Bilancio Partecipato

L’iter del Bilancio Partecipato si articolerà in tre fasi. Fino al 10 maggio resterà attiva sul sito del comune una piattaforma online nel quale presentare i progetti, (sarà possibile fare proposte sia come singoli cittadini che come gruppi). Tra le proposte potranno rientrare delle opere totalmente nuove, la manutenzione straordinaria di qualcosa di esistente, o anche l’acquisto di uno o più materiali necessari a migliorare il decoro o la fruibilità di un luogo pubblico. Ovviamente si dovrà trattare di opere il cui valore complessivo dovrà verosimilmente rientrare nei 30mila euro (sarà poi l’amministrazione a quantificare il costo effettivo dell’intervento e a verificare che rientri nel tetto di spesa).

Le proposte verranno prese in esame nella seconda fase del progetto (dall’11 al 17 maggio), al termine della quale verrà presentata la lista dei progetti “finanziabili”. I cittadini Under 30 saranno poi chiamati a esprimersi attraverso il loro voto (sempre in modalità online attraverso una piattaforma pubblicata sul sito del comune) dal 18 al 31 maggio.

“Non sapendo ancora quale tipo di proposta risulterà vincente è difficile prevedere quando potrà essere portata a termine, ma contiamo di realizzarla entro la fine dell’anno”.

“Una sfida per un paese più bello e vivibile”

“Per noi si tratta di una bella sfida di partecipazione attiva. In questo modo cerchiamo di dare la possibilità anche ai più giovani di vivere la politica nel concreto, interessandosi al proprio paese e avanzando delle proposte per renderlo più bello e vivibile. In questo modo ci auguriamo che mantengano un legame con il loro territorio e che si sentano più coinvolti nella gestione del bene pubblico – sottolinea il sindaco a cui fa eco Abatini – Per noi è importante ascoltare le voci dei ragazzi: adesso aspettiamo le loro proposte”.