Economia
Storia su ruote

Stop al bollo in Lombardia per le auto storiche

Dal gennaio 2022 le auto storiche tra i 20 e 30 anni di anzianità non pagheranno più il bollo: la decisione del Consiglio Regionale

Stop al bollo in Lombardia per le auto storiche
Economia Varese, 16 Dicembre 2021 ore 15:08

In Lombardia dal 2022 le auto storiche che hanno tra i 20 e i 30 anni di "vita" non avranno più l'obbligo del bollo.

Il Consiglio regionale: stop al bollo per le auto storiche

L'emendamento approvato oggi 16 dicembre 2021 prevede che le auto storiche con una vetustà tra i 20 e i 30 anni non pagheranno più bollo, come previsto fino a ora. L'emendamento è stato presentato dal vicecapogruppo del Carroccio al Pirellone, Andrea Monti.

"Grazie a un mio emendamento approvato oggi dall’Aula consiliare, dal primo gennaio 2022 in Lombardia anche le auto tra i 20 e i 30 anni di vetustà non pagheranno più il bollo, e questo vale anche per le vetture, iscritte al registro Aci Storico e comprese nella lista di salvaguardia redatta da ACI, senza l’obbligo di essere iscritte in altri registri o di essere dotate di CRS - ha affermato Monti - Questa è una piccola rivoluzione che faciliterà la vita ai tanti possessori di auto storiche e da collezionismo dato che, da gennaio, in Regione Lombardia il registro Aci storico si affiancherà agli altri registri previsti dall’articolo 60 del Codice della Strada come Asi, Registro Storico Alfa Romeo, Registro Storico Lancia e FMI".

Tutela nei confronti delle auto da collezionismo

Le vetture potranno quindi circolare liberamente senza il bollo ma con l'obbligo di essere iscritte a uno dei quattro registri. Saranno invece esclusi da questa norma tutti i veicoli che rispettano i requisiti di storicità.

"Si tratta di un inserimento importante nella normativa regionale del concetto di lista di salvaguardia - ha continuato Monti - Un intervento quindi che non creerà una diminuzione delle entrate alla luce del fatto che queste vetture avevano lo stesso diritto di sconto ma con obbligo a essere iscritte a uno dei quattro registri e dotarsi di CRS. Ciò significa che dalle Istituzioni della Lombardia arriva il segnale che occorre tutelare le auto che hanno realmente una rilevanza storica e collezionista sgravandole da incombenze fiscali e di circolazione. Escludendo però tutti qui veicoli che, per mancata manutenzione o degradi, non rispettano i requisiti di storicità”.