i dati della camera di commercio

Economia varesina: si consolida la capacità di produrre valore

Il valore aggiunto pro-capite si attesta a 33.664 euro, un livello in linea con la media nazionale e che colloca la provincia di Varese al 35° posto nella graduatoria italiana

Economia varesina: si consolida la capacità di produrre valore

Negli stessi giorni in cui l’Ufficio Studi della CGIA di Mestre ha pubblicato nuove stime, secondo le quali la provincia di Varese nel 2026 sarà la provincia con la maggiore crescita del PIL in Italia, con un incremento dell’1% su base annua, l’Ufficio Analisi Economiche della Camera di Commercio di Varese propone un approfondimento che evidenzia che già nel 2024, ultimo dato disponibile, il sistema economico della provincia di Varese mostra una dinamica complessivamente positiva, confermando la capacità del territorio di generare ricchezza e di mantenere un ruolo significativo nel contesto regionale e nazionale.

Economia varesina: si consolida la capacità di produrre valore

Secondo i dati del Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne, il valore aggiunto prodotto in provincia, infatti, ha raggiunto, proprio nel 2024, i 29,7 miliardi di euro, pari al 6,6% del totale lombardo e all’1,5% di quello italiano.

Il valore aggiunto pro-capite si attesta a 33.664 euro, un livello in linea con la media nazionale e che colloca la provincia di Varese al 35° posto nella graduatoria italiana, evidenziando un miglioramento del posizionamento rispetto agli anni precedenti di 4 posizioni. Un risultato che riflette un percorso di recupero avviato dopo la contrazione registrata nel 2020 e proseguito con una crescita sostenuta negli anni successivi, seppur a ritmi più moderati nel corso del 2024.

Una forte vocazione terziaria

Dal punto di vista settoriale, la struttura economica varesina conferma una forte vocazione terziaria: i servizi generano infatti il 69,8% del valore aggiunto complessivo. Accanto a questo, permane una solida caratterizzazione industriale, con l’industria in senso stretto che contribuisce per il 24,8% alla creazione di ricchezza, una quota superiore sia alla media lombarda sia a quella nazionale. Completano il quadro le costruzioni e l’agricoltura, che insieme rappresentano una quota più contenuta ma stabile del valore aggiunto provinciale.

“I dati sul valore aggiunto raccontano un territorio resiliente e competitivo, capace di crescere anche in un contesto complesso – commenta Mauro Vitiello, presidente della Camera di Commercio di Varese –. Come Camera di Commercio sentiamo la responsabilità di impegnarci nel contribuire alla crescita verso obiettivi di lungo periodo. Stiamo lavorando per creare un ambiente sempre più favorevole all’insediamento di nuovi investimenti e allo sviluppo di imprese ad alto valore aggiunto con il progetto Invest in Varese e all’attrazione di talenti con le iniziative del progetto Vieni a Vivere a Varese. Il territorio ha dimostrato di saper correre: il nostro compito è costruire le condizioni perché questa corsa diventi strutturale e sostenibile.”

Sul sito Osserva-Varese.it, l’Osservatorio online dell’economia varesina, è disponibile l’analisi completa Valore aggiunto in provincia di Varese dal 2019 al 2024 completa.