studenti e futuro

Dal 2 ottobre torna il Salone dei mestieri

Agli oltre 7mila studenti coinvolti, a differenza degli open day dei singoli istituti superiori, l’iniziativa propone non soltanto l’offerta formativa, bensì anche la visita a 24 stand

Dal 2 ottobre torna il Salone dei mestieri
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Sono ragazze e ragazzi che sognano che cosa faranno da grandi e, per loro, è fondamentale una scelta consapevole del percorso scolastico da affrontare dopo la terza media. Per aiutarli, torna a Varese il “Salone dei Mestieri e delle Professioni”: quest’anno l’appuntamento sarà in presenza, da lunedì 2 a mercoledì 4 ottobre, nelle sale dell’UnaHotels di Varese.

Torna a ottobre il Salone dei mestieri

Agli oltre 7mila studenti coinvolti, a differenza degli open day dei singoli istituti superiori, l’iniziativa propone non soltanto l’offerta formativa, bensì anche la visita a 24 stand con in mostra le professioni. Stand che, in una logica di peer education, saranno presidiati da ragazzi più grandi, frequentanti le scuole secondarie di secondo grado e i centri di formazione professionale. Saranno questi ultimi, insomma, a fungere da “Virgilio” nell’accompagnarli verso una decisione adeguata rispetto a quella che, spesso, è tra le scelte più importanti non solo dell’adolescenza ma anche di tutta quella parte di vita che precede l’ingresso nel mondo del lavoro.

«Il percorso di istruzione e formazione – sottolinea il presidente di Camera di Commercio Varese, Mauro Vitiello – è decisivo per costruire i cittadini di domani: fenomeni come l’abbandono e la dispersione scolastica stanno assumendo proporzioni sempre più significative, così come il mismatch tra formazione e competenze richieste dal mondo del lavoro e, più in generale, dalla società. Questi fenomeni dipendono spesso dalla scarsa efficacia, o incompletezza, del servizio di orientamento, che sarebbe uno strumento di fondamentale importanza per i ragazzi e la scuola stessa. Ecco perché, in sinergia con altri enti e istituzioni, sosteniamo l’attività di orientamento nei singoli istituti. Questo per aiutare i ragazzi nello sviluppo dell’identità personale, nell’acquisizione di competenze, nella definizione delle aspirazioni e nella conoscenza delle dinamiche socio-economiche del nostro territorio, così che possano esprimersi al meglio. Un percorso tanto più importante nella consapevolezza che le nuove generazioni sono uno degli asset strategici per il futuro del nostro territorio, tanto che lo abbiamo posto al centro della programmazione di Camera di Commercio Varese per il prossimo quinquennio».

Le visite per studenti e genitori

Entrando nel dettaglio, l’edizione 2023 del “Salone dei Mestieri e delle Professioni” - sempre operativo anche nella sua versione online all’indirizzo www.salone-dei-mestieri.it - prevede visite su prenotazione da parte delle scolaresche, dalle 8.30 alle 17.30. Non mancheranno visite libere da parte delle famiglie a partire dalle 14.30 e seminari formativi per genitori, docenti e allievi delle quinte superiori, in programma a partire dalle 17. Tra questi, l’appuntamento di mercoledì 4 ottobre, a conclusione del Salone, quando i giovani allievi dell’Istituto Einaudi di Varese intervisteranno sul senso del lavoro nella società contemporanea esponenti di Camera di Commercio, mondo dell’imprenditoria e del sindacato ma anche delle Fondazioni ITS.

Il “Salone dei Mestieri e delle Professioni” è, come sempre, il frutto della sinergia fra gli enti e le associazioni aderenti al “Tavolo Unico Provinciale Scuola, Formazione e Lavoro”.

«Un'opportunità importante per acquisire informazioni ed aiutare i nostri giovani per avviare il loro futuro – commenta il presidente di Provincia di Varese, Marco Magrini - perché per poter fare qualunque scelta bisogna possedere tutte le informazioni possibili e necessarie. Il “Salone dei Mestieri e delle Professioni” è un’attività che si affianca alle iniziative storiche che Provincia mette a disposizione dei giovani, accanto alla Guida Percorsi e alle serate di informazione e di orientamento per i genitori, insegnanti ed orientatori. All’organizzazione di questo evento hanno fortemente contribuito le scuole superiori e i centri di formazione professionale della provincia, che ringrazio per la collaborazione e la disponibilità dimostrate. Sono certo che i nostri ragazzi abbiano molto da dare alla nostra territorio. A noi il compito di dare loro un supporto per esprimere talenti e passioni. Per questo sono previsti dei seminari specifici per i genitori e i docenti per capire come supportare i ragazzi nella scelta del percorso di studi, nell’identificazione dei propri talenti e nella miglior comprensione del mondo del lavoro».

I laboratori sulle competenze

A sua volta, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese, Giuseppe Carcano, aggiunge:

«La novità di quest’anno è rappresentata dai laboratori sulle competenze: soft skills, STEAM (Science, Technology, Engineering, Arts and Mathematics) e Game-based learning. Questi momenti di approfondimento, guidati da esperti del mondo della formazione, hanno la finalità di far emergere la consapevolezza dei talenti posseduti da ciascun ragazzo, su cui potrà costruire il suo futuro scolastico e professionale. Come sempre, grande attenzione è rivolta ai Bisogni Educativi Speciali, con attività di sportello e seminari per le famiglie interessate ma anche per tutti gli operatori del settore. Tali proposte saranno curate dal nostro Ufficio Inclusione, che da decenni svolge, a favore dell’intera comunità, un servizio di supporto agli studenti con disabilità o BES, ai loro genitori e a tutti i docenti della nostra provincia. A ciascuno il suo talento, tutti diventano grandi!».

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