Le Organizzazioni sindacali , le lavoratrici e i lavoratori hanno respinto con fermezza la procedura di licenziamento avviata da Barco a Saronno, con la conclusione dei contratto interinale di 25 dipendenti e ne chiedono l’immediato ritiro.
La procedura riguarda 46 lavoratrici e lavoratori: 3 quadri, 13 impiegati e 30 operai. Nella tarda serata di mercoledì 21 ottobre, in risposta alla decisione aziendale, è stato proclamato uno sciopero per la giornata di ieri, giovedì 22 ottobre con assemblea in sciopero.
L’impatto su lavoratori e territorio
La decisione assunta dall’azienda compromette il futuro occupazionale dei lavoratori, delle loro famiglie e del territorio Saronnese. Non è accettabile che il peso delle scelte aziendali venga trasferito sulle persone e che 71 lavoratori siano trattati come semplici numeri”, sottolineano Rsu, Fim Cisl Laghi, Fiom Cgil Varese e Uilm Uil Varese.
La richiesta dei sindacati
“Chiediamo il ritiro immediato della procedura e l’apertura di un confronto serio e vincolante, finalizzato alla tutela della occupazione”, proseguono le sigle sindacali.
La mobilitazione proseguirà fino all’apertura di un confronto concreto e credibile. La tutela della occupazione, la dignità delle persone e la stabilità del territorio rappresentano priorità irrinunciabili e devono essere poste al centro di ogni decisione.
Anche per la giornata di oggi, venerdì 23 ottobre, è atteso uno sciopero di tutte le maestranze con un presidio dalle 11 alle 14 davanti ai cancelli.